Scuola “di Resta”, ecco il market dei bambini

3 Giugno 2015

PESCARA. Dal baratto alla banca studiando i concetti dello sconto, del prestito, degli interessi e delle percentuali fino a organizzare a scuola un vero e proprio centro commerciale in cui simulare e...

PESCARA. Dal baratto alla banca studiando i concetti dello sconto, del prestito, degli interessi e delle percentuali fino a organizzare a scuola un vero e proprio centro commerciale in cui simulare e mettere in pratica quanto studiato. È il progetto che ha visto impegnati gli alunni della classe VB della scuola primaria di San Silvestro Spiaggia «Marino di Resta» del comprensivo Pescara 6 diretto dalla preside Ada Grillantini.

Coordinati dall’insegnante Roberta Cinquino e con la collaborazione dell’insegnante Chiara Zoppo (e negli scorsi anni scolastici anche delle insegnanti Silvia Prati e Mariella Di Nardo), la classe per cinque anni ha portato avanti un percorso sulla compravendita in forma interdisciplinare (matematica, storia, cittadinanza e tecnologia) da cui poi è nato l’Iperspiaggia. Nel centro commerciale allestito a scuola, i bambini hanno organizzato reparto alimentare, cartoleria, bar, beauty-center, palestra, baby club, sala cinema, punto info e anche una pizzeria dove mamme e papà volontari impastavano, cucinavano e sfornavano tranci di pizza sotto la supervisione dei giovani gestori che poi si occupavano della vendita e della pubblicità. Per due giorni (variando i prezzi con sconti e aumenti) i ragazzi di quinta hanno gestito a piccoli gruppi i vari reparti, ospitando gli altri alunni del plesso, le quinte del plesso di Pineta dannunziana e la classe IC della media Croce e chiaramente i loro genitori. Con il ricavato, finanzieranno serate di cinema o incontri al museo per ritrovarsi ancora un po’ insieme prima del grande salto verso la scuola media.

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