Scuola Giardini, ecco il manifesto di protesta

24 Ottobre 2014

Sette consiglieri d’opposizione di Penne riaprono il dibattito sulla delocalizzazione della scuola Mario Giardini e pungono l’amministrazione con un manifesto. La decisione della maggioranza del...

Sette consiglieri d’opposizione di Penne riaprono il dibattito sulla delocalizzazione della scuola Mario Giardini e pungono l’amministrazione con un manifesto. La decisione della maggioranza del sindaco D’Alfonso di approvare la deroga al Prg necessaria allo spostamento nel corso dell’ultimo consiglio comunale continua a far discutere: «Si tratta di un progetto incompleto, di una scuola che non potrà essere utilizzata in mancanza di palestra, viabilità, parcheggi, recinzione e di tutti i servizi necessari. L’amministrazione», dicono i consiglieri Ferrante, Evangelista, D’Angelo, Bianchini e Baldacchini, «esporrà la città ad un indebitamento di circa 6 milioni di euro insufficiente per rendere il plesso utilizzabile. Sarà necessario un ulteriore appalto per completare la struttura. Che ne sarà inoltre della struttura scolastica di via Caselli? I cittadini hanno già deciso: andate a casa prima che sia troppo tardi». (f.bel.)