«Scuole accorpate, stop al piano»

1 Maggio 2024

Sospiri scrive all’assessore Santangelo: no all’unione tra istituti 1 e 7

PESCARA. Parte l’iter per evitare l’accorpamento tra gli istituti comprensivi 1 e 7 deciso dalla Regione Abruzzo. Lo annuncia il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri (Forza Italia). «Ho inoltrato all’assessore all’Istruzione Roberto Santangelo», spiega Sospiri, «una richiesta ufficiale di revisione del Piano di dimensionamento scolastico approvato con delibera di giunta regionale lo scorso 3 gennaio e che su Pescara determinerebbe l’accorpamento delle dirigenze scolastiche degli istituti comprensivi 1 e 7. Un piano che evidentemente non va bene, non è accettabile, perché andrebbe a incidere in modo significativo su due aree periferiche in cui occorre preservare e tutelare non solo un singolo plesso scolastico, ma la presenza stessa di una dirigenza fissa e stabile, perché in quelle periferie difficili la scuola, con tutta la sua risorsa umana, rappresenta un presidio di legalità e di accoglienza, una sentinella irrinunciabile».
Sospiri si era schierato da tempo contro la decisione della Regione e, in campagna elettorale, aveva detto che tra i primi atti adottati ci sarebbe stata la revisione del Piano di dimensionamento scolastico. «Sono certo di cogliere la sensibilità dell’assessore Santangelo sul punto e di poter raggiungere l’obiettivo: i plessi dell’istituto comprensivo 1, che si snodano tra via Einaudi-quartiere San Donato, tra via Rio Sparto e via Pietro Nenni, via Sacco, via Salara Vecchia e via delle Casette, così come i plessi dell’istituto comprensivo 7, tra via Rubicone, via Virgilio, via Colle Pineta, non possono essere affidati a una dirigenza da remoto».