Scuole chiuse tardi Mamme in rivolta

17 Gennaio 2017

Social invasi dallo sdegno dei genitori costretti a tenere i figli a casa anche oggi: «Inutile chiudere elementari e medie»

PESCARA. Non se l’aspettavano proprio. Stavolta no. Perché la città in pianura non era imbiancata affatto, solo pioggia, e con la pioggia, allagamenti compresi, a scuola ci si era sempre andati. E invece, a infrangere per la seconda volta in dieci giorni la normale routine mattutina di migliaia di famiglie pescaresi alle 7,10 ieri è arrivata l’Ordinanza: «Causa maltempo e previsioni a Pescara è sospesa l’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado». Per neve in collina e per allagamenti in pianura.

Ci sono voluti almeno venti minuti perché la decisione del sindaco Marco Alessandrini, una volta entrata nel megafono di whatsapp rimbalzasse in simultanea da una parte all’altra della città attraverso l’infinita rete di chat di classe che, tra imprecazioni e commenti al vetriolo delle mamme, si sono poi rimesse in moto a metà pomeriggio. Quando dalla pagina Facebook del Comune è sbucata la seconda comunicazione: scuole chiuse anche domani (oggi). Come pure le scuole di tutta la provincia. E apriti cielo.

«Capisco le scuole superiori dove gli studenti arrivano da tutta la provincia», protesta V.G. che alle sette e mezza di ieri mattina ha chiamato la baby sitter che è dovuta arrivare dai Colli, «ma che c’entrano le elementari e medie, che sono locali? La scelta andrebbe lasciata ai singoli dirigenti scolastici sulla base delle condizioni della propria zona. Ma paghiamo anche il fatto che le iscrizioni non si fanno più a seconda della zona di residenza della famiglia, ma in base alle loro scelte. E arriviamo al paradosso che stiamo con tutte le scuole materne ed elementari chiuse perché un terzo dei pescaresi abita in collina».

«Stavolta si è toccato il fondo», impreca D.A., professionista padre di due bambini di nove e sette anni residente in centro. «Per poter andare a lavorare è dovuta venire mia madre a tenerci i bambini, partendo alle otto con la macchina da Spoltore, dove il problema c’era davvero. Perché la gente si è mossa comunque, i rischi e i pericoli sono stati amplificati. E comunque: il servizio lo devi garantire, le scuole le devi tenere aperte. Che senso ha sospendere l’attività didattica, con i professori delle medie che, a quanto mi risulta, i sono dovuti comunque andare a scuola per le altre scadenze? È il peggiore dei sindaci che abbiamo avuto, e l’ho pure votato. Dopo l’ordinanza sulla balneazione l’ha fatta completa con queste chiusure, dimostrando di non avere minimamente idea di come si amministra una città».

Stessa musica dalla zona nord della città: «Sono cresciuta in Valtellina», commenta V.P.. «e lì l’inverno nevica. Una cosa del genere l’ho vista solo qui, e ancora non ci credo. Ci sono le strade pulite e le scuole chiuse solo perché c’è un po’ di neve ai Colli. E allora? Le scuole materne ed elementari sono rionali, perché chiudere anche quelle di zone dove si circola tranquillamente? Se una percentuale non può arrivare sarà un’assenza giustificata, e se pure qualche insegnante non ce la fa, si accorpano le classi. Ma comunque il servizio alle famiglie va garantito, perché chi doveva andare a lavorare ha dovuto comunque risolvere e rimediare. E la città si è mossa ugualmente. Ma con più disagio. E comunque, per esperienza, per prima cosa, quando nevica, si butta il sale».

E proprio dai Colli, dove la neve è scesa davvero, arriva lo sdegno maggiore: «Abito lungo la salita Zanni», racconta F.C., con due figli che vanno a scuola in centro, «e non si è visto uno spazzaneve, nè stavolta nè dieci giorni fa. Ma con la macchina mi sono mossa ugualmente, ho le gomme termiche. I miei figli a scuola li avrei portati, certo. Invece, visto che io dovevo andare a lavorare, il padre per tenerli ha dovuto tenere chiuso il negozio. Una cosa da pazzi».

«Per guardare mio figlio mi sono alternata con mio marito», racconta S.C., residente in via Tirino, «che fa la libera professione, ma che disastro».

Intanto, anche oggi, tutti a casa. Per domani è prevista ancora pioggia.

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