Scuole colpite dalla grandine Lezioni al via con i cantieri

Alcuni istituti comunali hanno subìto danni, servono lavori per 525mila euro
PESCARA. Il nuovo anno scolastico, ormai alle porte, rischia di partire con i cantieri aperti per qualche scuola. Ci sono alcuni istituti comunali su cui si deve ancora intervenire per i danni causati dalla terribile grandinata del 10 luglio scorso. Diversi lavori sono stati già eseguiti, ne restano altri da fare. Non ci saranno però ritardi, le scuole apriranno regolarmente, ma potrebbe registrarsi qualche disagio per alunni e studenti.
Venerdì scorso, durante la seduta della commissione Politiche per l’istruzione, presieduta da Fabrizio Rapposelli, è stato finalmente svelato l’elenco degli istituti danneggiati in cui sono stati già fatti dei lavori e altri dove invece bisogna intervenire. La spesa, per ora, ammonta a 525mila euro solo per le scuole e sarà rimborsata in seguito dall’assicurazione, ma è destinata a salire perché la lista fornita dal dirigente Aldo Cicconetti durante la sua audizione, è provvisoria. Lo ha tenuto a precisare lo stesso dirigente. Nella lista ci sono anche altri edifici, tra cui musei, teatri e mercati. I danni arrivano così alla cifra di 1.036.000 euro.
Quelli accertati, sulla base delle segnalazioni effettuate dai dirigenti d’istituto, non sembrano tuttavia di grave entità al punto tale da impedire l’avvio delle lezioni. Ma gli stessi tecnici hanno avvertito che alcuni lavori si dovranno svolgere durante le ore di scuola con qualche disagio per docenti e alunni.
Il caso più rilevante è quello della scuola di via Scarfoglio, dove risultano danni per ben 195.000 euro. Alcuni lavori sono stati già avviati. Altri 60.000 euro di danni risultano alla scuola Borgomarino di via Bruno Buozzi. Poi, 52.000 euro per la scuola Ilaria Alpi di via Cerulli; 45.000, per la Pascoli di via Roma; 44.000, per quella di via delle Casette; 43.000, per la Silone di via Milano.
Nell’elenco degli altri edifici comunali più danneggiati figurano il teatro D’Annunzio (198.000 euro), il museo delle Genti (107.000), l’auditorium Flaiano (42.000), il museo Cascella (32.000), il mercato di piazza Muzii (30.000). La consigliera del Pd Stefania Catalano, però avverte. «Dalla riunione della commissione non ci sono state risposte esaustive», afferma, «la scuola primaria di via Croce è quasi pronta, ma l’inizio delle attività didattiche non può essere anticipato come in molte altre scuole, mentre per il plesso di via Anelli si è parlato di intervento e non di tempi. Oltre ai normali danni visibili, ce ne sono altri che potrebbero manifestarsi in seguito».
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