Scuole e mense, parte lo scontro in Comune

8 Marzo 2023

Il Pd denuncia servizi fatiscenti e strutture inadeguate. Il sindaco Di Clemente replica: «Sono bugie»

SAN GIOVANNI TEATINO. La gestione delle scuole cittadine, della mensa e del trasporto scolastico animano il dibattito tra opposizione e maggioranza a San Giovanni Teatino. Il circolo locale del Partito democratico con una nota attacca l'amministrazione guidata da Giorgio Di Clemente per lo stato secondo cui, a loro giudizio, versano le strutture presenti sul territorio. «Il confronto con la rappresentanza di genitori ha contribuito a disegnare una situazione deficitaria e gravosa», scrivono i componenti del circolo Fabio Crocicchio e Stefano Pagliaro. «Si va dallo stato degli edifici scolastici, in condizioni fatiscenti e che in molti casi non riescono a rispettare le regole basilari per l’accoglienza degli alunni e delle alunne, all’incuria nella gestione e nella manutenzione ordinaria. Dallo stato vergognoso degli unici due scuolabus, che non soltanto risultano privi di pedane atte ad accogliere disabili, ma non coprono il fabbisogno della popolazione, garantendo solo il collegamento con le scuole ubicate nelle zone centrali, al servizio mensa che da più parti è oggetto di lamentela».
E ancora: «Senza dimenticare la gestione della viabilità antistante gli edifici scolastici, la mancanza di stalli adibiti alla sosta degli scuolabus e l'assenza di un nido comunale. Situazioni che indicano un'inerzia dell’amministrazione comunale, tanto che il nostro Comune è stato tra i pochi in Italia a non cogliere le opportunità del Pnrr».
Accuse che però il sindaco Giorgio Di Clemente rispedisce al mittente: «A chi definisce i nostri edifici scolastici fatiscenti ricordo che la struttura più longeva risale al 2007», spiega il primo cittadino. «Negli ultimi anni sono stati investiti milioni di euro per l’efficientamento energetico, il cappotto termico, l’adeguamento sismico e quello dell’areazione delle finestre con i fondi Pon, le coperture dei plessi di Dragonara, San Giovanni alta e largo Wojtyla, con annessi pannelli fotovoltaici». Poi il sindaco prosegue: «Nel 2022 sono stati forniti oltre 73mila pasti agli studenti e il servizio di trasporto raggiunge 213 alunni. È vero, gli scuolabus sono vetusti, ma su questo stiamo provvedendo e comunque il servizio non è mai stato interrotto. Sui fondi del Pnrr forse al Pd sfugge che abbiamo vinto due bandi: uno da 860mila euro per la mensa del plesso di Dragonara e uno di 4,2 milioni per la scuola dell’infanzia di via Ciafarda».
Quindi conclude: "Sono costernato davanti a queste accuse: sono stato abituato a confrontarmi con i fatti e quindi non riesco a capire se stiamo parlando della stessa città di cui sono onorato di essere il primo cittadino. Mi sembra davvero che stiano parlando d’altro». (a.d.s.)