Scuole, il sindaco si appella a Conte

20 Gennaio 2019

Torre de’ Passeri. Di Giulio sollecita i fondi per la costruzione della nuova scuola

TORRE DE’ PASSERI. «La messa in sicurezza dell’edilizia scolastica è una priorità: diteci qual è l’iter procedurale da seguire per l’affidamento dell’incarico di progettazione e indicateci modalità e tempi di trasferimento delle somme assegnate al Comune di Torre de’ Passeri. Non possiamo più aspettare».
Torna a chiedere attenzione a Governo e Parlamento Piero Di Giulio, sindaco di Torre de’ Passeri, e lo fa rivolgendosi alle più alte cariche dello Stato: il premier Conte, il ministro dell’Istruzione Bussetti, il sottosegretario per la Ricostruzione Crimi, i parlamentari di vari partiti eletti in Abruzzo, e poi il prefetto e al Responsabile della struttura tecnica di missione (per il sisma del 2009).
«A più di un anno dalla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica», prosegue il sindaco, «e dopo quasi otto mesi dalla successiva iscrizione delle risorse nel Piano annuale 2018 del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Gazzetta ufficiale del 31 maggio 2018), il Comune di Torre de’ Passeri non conosce ancora modalità e tempi per l’avvio del progetto di delocalizzazione e nuova costruzione della scuola primaria ammesso a finanziamento». Si tratta di un intervento importante per cui lo Stato ha disposto l’assegnazione di un importo complessivo di 3.337.000 euro. Ma su questo finanziamento è sceso il silenzio. A oggi, nonostante richieste ufficiali, mail e telefonate non si sa nulla. «Un immobilismo e un silenzio disarmanti a cui si sommano ansie e preoccupazioni generate nella cittadinanza dalle continue scosse sismiche», spiega Di Giulio. Va anche considerato il fatto che il Comune di Torre de’ Passeri «è ascritto a zona sismica 1, oltre a essere centro del cratere del sisma 2009. È necessario e urgente dare agli studenti del territorio scuole antisismiche», continua Di Giulio nel suo appello.
«Le autorità competenti ci dicano come avviare il progetto», scrive il primo cittadino chiedendo lumi. Poi una riflessione, legata al fatto che degli oltre tre milioni destinati a Torre, 333.700 euro sarebbero per la progettazione (inseriti nel piano annuale 2018) e 3.003.300 per la realizzazione (annualità 2019). «Un primo trasferimento al Comune di 333.700 euro ci consentirebbe l’avvio delle procedure di affidamento della progettazione della nuova scuola», fa notare il sindaco sottolineando che «non possiamo più perdere tempo prezioso». (g.m.)