Scuole, mense e trasporti: vertice in Comune

Città Sant’Angelo. Perazzetti incontra i presidi: nuove aule alla Fabbiani, ingressi a scaglioni e pasti tradizionali
CITTÀ SANT’ANGELO. La riunione in Comune tra la dirigente dell'istituto comprensivo Simona Marinelli, la collega Lorella Romano dell'omnicomprensivo, il sindaco Matteo Perazzetti e la vice Lucia Travaglini, è servita per fare il punto della situazione sui 9 plessi scolastici presenti a Città Sant’Angelo in vista della riapertura degli istituti fissata per il 13 settembre.
In prima battuta è stato affrontato il tema relativo allo stato delle strutture: da quello che è emerso non dovrebbero esserci particolari problemi, se si fa eccezione per alcuni interventi di manutenzione tra serramenti, finestre e il riadattamento delle aule.
Gli interventi maggiori sono quelli richiesti dalla Fabbiani, alla Marina, ma è la Travaglini ad assicurare che «si tratta di ordinaria amministrazione, sarà tutto pronto per la prima campanella». Sempre alla scuola Fabbiani verranno installati dei moduli esterni, in legno, che serviranno per dar vita a quattro aule, come annunciato dall'amministrazione dopo aver ottenuto il necessario finanziamento. Inoltre, il plesso giallo sarà lasciato a disposizione per le attività laboratoriali. Nella scuola di Madonna della Pace si è intervenuti per andare a posizionare un prato sintetico, ma anche per ripristinare quello naturale, così da consegnare agli studenti spazi aperti da sfruttare in autunno e in primavera. Sempre sul fronte organizzativo, l'istituto Ritucci, del centro storico, andrà a ospitare per almeno un mese gli studenti di Elice, in attesa della conclusione dei lavori nella loro scuola, mentre la Giansante continuerà ad accogliere alcune classi dello Spaventa.
In totale si stima che dovrebbero essere circa 1800 gli studenti attesi sui banchi a metà settembre, in linea con quanto accaduto gli anni scorsi. Sul fronte Covid si conta di riproporre gli stessi accorgimenti utilizzati a settembre 2020: «L'impostazione ha funzionato, lo scorso anno non abbiamo registrato particolari criticità», spiega Travaglini, «nei primi giorni organizzeremo entrate e uscite scaglionate per i ragazzi delle primarie, così da evitare assembramenti». Anche con il trasporto scolastico riprenderà da dove è stato lasciato: «Il servizio comunale riparte garantendo l'80% di capienza su ogni mezzo», prosegue la vice sindaco, «nonostante il termine per iscriversi sia scaduto, abbiamo deciso di lasciare aperta la finestra fino all'esaurimento dei posti disponibili». Infine uno sguardo alla mensa: «Le indicazioni vanno verso un ritorno al pasto tradizionale, anziché la monoporzione dello scorso anno. Tuttavia, maggiori informazioni ci saranno dopo la riunione che abbiamo in programma la prossima settimana con gli addetti ai lavori».

