Scuole, mille test rapidi E ora tocca agli studenti

Tutti negativi i controlli su presidi, docenti, amministrativi e collaboratori Da domani i tamponi sui ragazzi: serve il modulo di consenso per i minorenni
PESCARA. Si sono chiuse ieri le operazioni di screening dedicate al personale scolastico, docente e no, delle scuole superiori di Pescara. La mappatura ha preso il via giovedì. In queste tre giornate, équipe composte da medici e infermieri della Asl sono entrate negli istituti superiori, per sottoporre ai test rapidi antigenici gli insegnanti, i presidi, gli amministrativi e i collaboratori scolastici, ottimizzando i primi giorni di ripresa dell'attività didattica, dopo le festività natalizie, ancora in modalità a distanza. Fino a ora sono poco meno di mille le persone che hanno deciso volontariamente di sottoporsi al tampone rapido. Tutti con esito negativo.
Un risultato che consente una ripartenza della didattica in presenza, al 50 per cento, dopo due mesi di lezioni solo in digitale, con una maggiore serenità. Ieri mattina è stata la volta del liceo classico Gabriele D'Annunzio, degli scientifici Galileo Galilei e Leonardo da Vinci e dell'istituto tecnico Tito Acerbo.
CLASSICO Al liceo Gabriele D'Annunzio, guidato dalla dirigente Antonella Sanvitale, la postazione è stata allestita nella palestra. «Abbiamo scelto quest'area della scuola in quanto dotata di due punti di accesso. In questo modo si entra dall'interno dell'edificio e si esce direttamente nel cortile esterno», illustra la preside. «Si è sottoposto al test tutto il personale Ata, composto di 25 persone, più 63 docenti. Alcuni insegnanti non sono riusciti a raggiungere la scuola in quanto impegnati con la didattica a distanza ed effettueranno il test nei prossimi giorni. Con il rientro nella prossima settimana delle prime e delle quinte cominceremo con i tamponi dai ragazzi delle ultime classi e poi, a mano a mano che raccoglieremo il consenso firmato dai genitori, anche con gli studenti delle prime. La settimana successiva si procederà con le altre classi».
GALILEI Sono circa 70 i prelievi fatti ieri tra i docenti e il personale Ata dello scientifico Galilei su un totale di 168 persone, nella postazione nella sede centrale di via Balilla. Con il rientro domani di 33 delle 66 classi che compongono l'istituto, l'équipe comincerà a girare nelle aule, partendo dalle quinte. Le operazioni proseguiranno anche la settimana successiva per sottoporre ai test gli studenti che durante i primi 7 giorni (11-17 gennaio) seguiranno le lezioni in dad.
«Abbiamo invitato gli studenti ad aderire allo screening», commenta il dirigente Carlo Cappello, «per un senso di responsabilità importante che ci consente di fare una mappatura completa della nostra scuola e di rientrare con più tranquillità. Questa operazione è un aiuto non indifferente non solo per noi come scuola, ma per la città e per tutta l'organizzazione sanitaria».
ACERBO Ammontano a 120 i test rapidi fatti all'istituto tecnico Tito Acerbo, su una comunità composta di 170 docenti e una cinquantina di collaboratori. I prelievi proseguiranno domani, sia per concludere lo screening sui docenti che ieri non sono riusciti a raggiungere la scuola in quanto impegnati con la dad, che con i ragazzi. In questo caso il dirigente ha optato per creare una postazione centralizzata nella palestra. «Credo che questa operazione sia molto importante», afferma il preside Carlo Di Michele, «perché permette di acquisire una fotografia completa. È un'ottima iniziativa che mette in luce l'importanza della sinergia tra Asl, scuole, Comune e Provincia per uscire insieme da questa situazione». I test andranno avanti anche nella settimana dal 18, per mappare i ragazzi che rientreranno dalla Dad, secondo la turnazione settimanale.
LA SETTIMANA Nella prima giornata, giovedì scorso, gli screening hanno riguardato l'istituto d'istruzione superiore Alessandro Volta (130 test); l'Ipsias Di Marzio - Michetti (86); l'Aterno Manthoné (90) e il De Cecco che ha proseguito i tamponi anche venerdì (250). Venerdì screening anche al Marconi (50 tamponi) e al MiBe (100). I numeri dei prelievi effettuati ieri porta il totale a 985, circa.
Al dato complessivo tuttavia mancano i numeri dello screening condotto nel liceo scientifico Leonardo da Vinci, dove i tamponi sono stati effettuati ieri, come da calendario stabilito dalla Asl in collaborazione con presidi, Comune, Provincia e ufficio scolastico provinciale. Pur avendo fatto diversi tentativi, non siamo riusciti a metterci in contatto con la dirigente scolastica. Da domani toccherà agli studenti.
MODULO DI CONSENSO Tutte le mattine, una équipe per istituto procederà all'esecuzione dei tamponi sui ragazzi, entrando nelle classi o attivando una postazione centralizzata, secondo le modalità concordate con i dirigenti. Per sottoporsi al tampone i ragazzi devono consegnare alla Asl il modulo di consenso, firmato, per i minori dai tutori. In caso di positività, il risultato deve essere confermato attraverso l'esame molecolare.
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