Scuole, sbloccate le borse di studio

13 Dicembre 2020

Via libera ai fondi per i primi 8mila studenti. Fedele (M5S): «Ora basta ritardi»

L’AQUILA. Un mese fa il Movimento 5 Stelle aveva denunciato i ritardi con cui la Regione Abruzzo stava procedendo all’assegnazione delle borse del Fondo unico per il diritto allo studio, un’iniziativa istituita nel 2017 dal ministero dell’Istruzione e rivolta agli studenti con reddito basso iscritti alle scuole superiori al fine di contrastare la dispersione scolastica. La procedura prevede che i destinatari delle borse - tutti gli studenti iscritti al triennio (3°, 4° e 5° anno) delle scuole superiori pubbliche e paritarie con Isee inferiore a 5mila euro - vengano individuati dalle Regioni tramite un bando o sulla base di graduatorie già esistenti e finalizzate all’erogazione di analoghi benefici. Le Regioni devono poi trasmettere i nominativi dei beneficiari - l’importo della borsa di studio ammonta a 200 euro - al ministero.
A un mese dalla segnalazione dei Cinque Stelle, la situazione si è sbloccata. A renderlo noto è il consigliere regionale pentastellato Giorgio Fedele, lo stesso che aveva dato l’allarme sulla mancata erogazione dei contributi. «L’assessore, sotto le mie numerose pressioni, ha inviato in zona Cesarini i dati relativi alle prime due annualità, che corrispondono a oltre 1 milione e mezzo di euro», afferma Fedele. «Ora bisogna lavorare al meglio affinché le successive, di circa 1 milione di euro, non vengano messe a rischio come le precedenti. Adesso», continua l’esponente dei Cinque Stelle, «la Regione ha l’importante compito di avvisare gli 8 mila e 200 beneficiari di andare a incassare il bonifico domiciliato, su questo mi auguro che non ci siano intoppi». «Per gli studenti abruzzesi», osserva Fedele, «quella che il ministero ha pensato come un’opportunità ha rischiato di trasformarsi in un’ingiustizia, poiché la Regione Abruzzo, fino a un mese fa, era l’unica in Italia che non aveva ancora assegnato le borse perché non aveva inviato al ministero la documentazione corretta per segnalare gli studenti meritevoli. Ho allertato più volte l’assessore competente e portato il caso per due volte in commissione Vigilanza. Ho denunciato pubblicamente la questione e interloquito io stesso con il ministero dell’Istruzione, che ringrazio per la disponibilità e la celerità nelle risposte. Quest’anno i nominativi dei beneficiari dovevano essere inviati al ministero entro e non oltre il mese di novembre 2020 per consentire l’erogazione entro dicembre. Purtroppo la Regione, fino a metà novembre, annaspava nel buio, tanto che in una delle due commissioni Vigilanza l’elenco da consegnare al ministero sembrava addirittura andato perso. Non vogliamo che simili errori si ripetano. Già in condizioni di normalità i fondi messi a disposizione dal Governo devono essere utilizzati al meglio», conclude Fedele, «ma in un momento storico così difficile la Regione ha l’obbligo di utilizzare ogni risorsa messa a disposizione dal ministero, soprattutto se si tratta del futuro di tanti giovani abruzzesi. Ora voglio sperare che l’assessore Quaresimale sia già a lavoro per consegnare per tempo gli elenchi relativi alle successive annualità, noi faremo in modo anche questa volta che non dimentichi di fare il suo dovere». (ro.ciu.)
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