Scuole superiori, nuove aule e più iscritti

6 Settembre 2018

Gli studenti dell’alta Val Pescara confermano la fiducia all’Istituto Omnicomprensivo di Popoli

POPOLI. Tutto pronto per l'avvio del nuovo anno scolastico all’Istituto Omnicomprensivo di Popoli. In questi giorni sono stati ultimati i lavori preparativi e il prossimo 10 settembre per studenti e docenti suonerà nuovamente la campanella: torneranno per un altro anno a dar vita alle aule in cui quotidianamente si “fabbrica” il futuro delle nuove generazioni.
«Tanti saranno anche i ragazzi che varcheranno per la prima volta i portoni del Liceo scientifico e dell’Ipsia della mostra città e del'annesso Istituto tecnico economico di Torre de’ Passeri», spiega la dirigente scolastica Patrizia Corazzini. Anche quest’anno le famiglie e i giovani del comprensorio della Valle Peligna e dell’Alta Val Pescara hanno confermato la loro fiducia all'Omnicomprensivo Popoli, consentendo così di rinnovare due corsi al Liceo scientifico, uno all’Ipsia e uno anche Ite torres. Una fiducia sicuramente ben riposta come testimoniato anno per anno dalla Fondazione Agnelli che, con il suo progetto Eduscopio, effettua un monitoraggio sui risultati ottenuti all’università dagli studenti e che, «in particolare», fa notare la Corazzini «vede i diplomati dell’Omnicomprensivo Popoli tra i migliori della regione».
Si ritiene che il buon andamento delle iscrizioni sia un risultato in controtendenza rispetto allo spopolamento delle aree interne, spopolamento che penalizza molti istituti scolastici che finiscono per ritrovarsi con pochi alunni. «Questo non è accaduto a Popoli e a Torre de’ Passeri», sottolinea la dirigente scolastica «dove le scuole sono riuscite a consolidare il loro ruolo formativo ed educativo e possono costituire un vero e proprio baluardo per la rinascita dei piccoli centri».
Buone notizie arrivano anche dal fronte dell’edilizia scolastica, visto che l’Ipsia di Popoli potrà contare su nuove aule in virtù dei lavori di ristrutturazione effettuati dalla Provincia di Pescara, proprietaria dello stabile, il cui utilizzo consentirà di disporre di nuovi spazi anche per gli alunni dell’Istituto. «Il lavoro costante degli ultimi anni sta dando i suoi frutti», riprende la professoressa Corazzini.
«Siamo riusciti a costruire un solido rapporto con il territorio, coniugando le ricchezze culturali, storiche e naturalistiche dei nostri luoghi con un progetto formativo all’avanguardia teso a fornire ai nostri studenti tutti gli strumenti per competere in uno scenario globale. Questo nuovo anno scolastico» conclude «si apre dunque sotto i migliori auspici e sono sicura che i nostri studenti avranno molte occasioni per poter cogliere tutte le opportunità che la scuola, con il lavoro di docenti preparati si prefigge di offrendo loro». (w.te.)
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