Scuole trasformate in cantieri: è caccia agli spazi anti-Covid

20 Agosto 2020

Aule ricavate in palestre e laboratori o negli atri dei locali didattici, abbattimento di tramezzi e pareti  Ecco come gli istituti comprensivi stanno preparando con l’assessore Santilli la ripresa delle lezioni

PESCARA. E' periodo di lavori, nelle scuole di Pescara di competenza del Comune. Sono diversi gli interventi decisi per fronteggiare le nuove disposizioni in materia di Covid. A occuparsene è l'assessorato comunale guidato da Gianni Santilli chiamato a trovare spazi ulteriori per accogliere tutti i bambini e assicurare il rispetto delle regole anti-contagio. Oltre a garantire questa esigenza, andavano poi realizzati i lavori di manutenzione ordinaria, per cui il programma degli interventi mira a soddisfare esigenze diverse da istituto a istituto. Ecco una sintesi dei progetti promossi, d'intesa con la dirigenza delle scuole, per assicurare locali adeguati alle necessità di questo momento storico, contrassegnato dal pericolo del coronavirus.
La soluzione trovata per il plesso Luigi Illuminati di via Regina Elena, del comprensivo 3, consiste nella realizzazione di tre aule nella palestra, usando delle tramezzature in cartongesso. E lo stesso sistema di divisione degli spazi sarà utilizzato anche al secondo piano, dove sarà creata un'aula nell'atrio. Anche in via Milite Ignoto (plesso Ernesto Codignola) vanno rivisti gli spazi e quindi saranno utilizzati le aree degli atri, a piano terra e al primo piano, oltre a quelle del refettorio, per dar vita a delle aule in più. Ma non è solo questo.
Nella stessa scuola saranno demoliti (e ricostruiti, laddove necessario) dei tramezzi esistenti per redistribuire gli spazi e ottenere il numero di locali necessari alle mutate esigenze di quest'anno scolastico. E' salva, invece, la palestra, mette in evidenza Santilli facendo una sintesi dei lavori programmati in vista della prima campanella.
Per la Michetti - del comprensivo 4 - si è deciso lo spostamento a Villa Fabio per consentire l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione mentre al comprensivo 5, nella scuola dell'infanzia e primaria di via Gioberti, si avranno aule più grandi attraverso l'abbattimento delle pareti. In questo caso si provvederà anche alla costruzione di nuove pareti per trasformare la sala comune in aula, mentre nell'atrio sarà realizzata un'infermeria.
Alla Rossetti i lavori sono finalizzati, tra l'altro, alla creazione di un varco per collegare la scuola con la casa dell'ex custode (da sistemare per essere adibita a spazi polifunzionali), mentre per il resto dei locali è stato studiato l'abbattimento di pareti (rialzandone di nuove dove serve) per l'ampliamento degli spazi disponibili, anche nel laboratorio di scienze.
Nel comprensivo 6, una parte degli alunni della scuola Benedetto Croce - e cioè quelli dell'indirizzo musicale - saranno sistemati in una sala dell'ex Aurum, ma solo per il tempo necessario alla realizzazione di aule nella scuola Pineta dannunziana, dove è previsto anche l'uso del refettorio per accogliere le lezioni. Anche per il comprensivo 7 sono stati studiati dei cambiamenti e cioè il trasloco degli arredi della scuola dell'infanzia e della sala mensa dal plesso di Colle Pineta alla sede di via Rubicone, per l'utilizzo dell'edificio "L'Albero azzurro". Oltre alla creazione di quattro nuove aule nella palestra della scuola primaria Borgomarino, già al centro di diversi sopralluoghi anche con alcuni genitori preoccupati per l'intervento, al comprensivo 8 le novità riguardano anche la scuola primaria Dante Alighieri: gli atri del plesso di via del Concilio al secondo e terzo piano saranno usati per realizzare delle aule delimitate da tramezzi in cartongesso.
Al comprensivo 9, invece, un intervento di rilievo è quello che riguarda la sistemazione degli spazi della scuola secondaria Virgilio, per utilizzare il terzo piano. E poi, andando avanti nell'elenco delle opere, al comprensivo 10, come per altri edifici, la soluzione seguita è quella dell'abbattimento delle tramezzature, alla scuola Renzetti, in questo caso per accogliere gruppi di apprendimento in funzione della didattica innovativa.
Alla Carducci, invece, è attesa la restituzione dei locali occupati dalla Protezione civile, da destinare alle lezioni e al refettorio. Alla scuola Montale, invece, si creerà altro spazio per un'aula più ampia, a piano terra, e al primo piano sarà l'aula magna a essere trasformata e messa a disposizione per le lezioni; nella stessa scuola andranno rivisti i locali del laboratorio di musica (che sarà aula magna) e sarà creato un laboratorio di informatica. Oltre a questi lavori, che sono solo una parte di quelli programmati per l'anno scolastico 2020/2021, si aggiungono quelli per migliorare l'esistente e superare alcune criticità delle strutture.