Scurti, scontro sull’uscita dalla lista

4 Giugno 2015

Il presidente di Persone comuni per Pescara: deve lasciare, ricorrerò a un legale

PESCARA. La querelle sull’appartenenza del consigliere comunale Adamo Scurti al gruppo Persone comuni per Pescara non è stata trattata nel consiglio comunale di lunedì scorso, così come aveva chiesto in una nota il presidente della Lista civica Giuseppe Carminelli di cui è capogruppo Riccardo Padovano, dopo l’uscita di quest'ultimo dal gruppo dei Liberali, Lcd. Carminelli, in una nota, nei giorni scorsi aveva scritto di essere rimasto sorpreso dall’«atteggiamento del presidente del consiglio comunale, Antonio Blasioli il quale, nonostante la diffida notificatagli, non ha provveduto a comunicare al consiglio comunale la volontà politica della Lista civica e del consigliere Padovano. Mi auguro che il presidente Blasioli si adegui rapidamente», aveva precisato, «al regolamento comunale. Intanto ho già dato incarico a un legale per tutelare la Lista in ogni sede».

Dunque, Carminelli aveva chiesto che nel consiglio comunale di lunedì fosse formalizzata l’uscita di Scurti dal gruppo della lista civica. Ma così non è stato. «Non c’è alcun provvedimento da assumere», ha infatti spiegato Blasioli, «perché il consigliere Padovano non ha avanzato alla presidenza alcuna richiesta e questo mi rende ancora inattuale ogni provvedimento», ha osservato il presidente del consiglio comunale. «Nella mia scelta sono supportato anche da un parere del segretario comunale». Nei giorni scorsi, in un incontro organizzato dalla lista civica Persone comuni per Pescara era stata annunciata anche una federazione in consiglio della stessa lista civica con il gruppo Teodoro.

Vito de Luca

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