Segnaletica tecnologica per le bellezze del borgo

27 Gennaio 2019

Città Sant’Angelo. Nel centro storico 54 elementi tra targhe, totem e leggìi bilingue con tutte le informazioni storico-culturali e paesaggistiche a disposizione dei turisti

CITTÀ SANT’ANGELO. Valorizzare e rendere fruibili le bellezze del territorio, dando spazio anche «a ciò che non si vede», con un occhio rivolto alla storia. Nasce con questo obiettivo la nuova segnaletica turistico/culturale del centro storico di Città Sant’Angelo.
Il progetto è stato presentato a Pescara, nella sede della Fondazione PescarAbruzzo, che ha finanziato l’iniziativa. Tra i borghi più belli d’Italia, inserito dalla prestigiosa rivista americana Forbes nella top ten dei luoghi in cui si vive meglio al mondo, Città Sant’Angelo diventa ancora più fruibile dai turisti, rendendo completamente accessibile il suo patrimonio culturale.
Alla presentazione del progetto sono intervenuti il sindaco angolano Gabriele Florindi, la vicepresidente della Fondazione PescarAbruzzo Nicoletta Di Gregorio, il direttore del Club “I Borghi più belli d’Italia” Umberto Forte. La società realizzatrice dell’iniziativa è la Creative di Massimiliano Crea, che ha illustrato i dettagli con Graziano Romanelli, autore del nuovo sito web dedicato e delle fotografie che impreziosiscono il progetto.
Sono tre le tipologie di strutture installate nel centro storico angolano, realizzate in acciaio corten e plexiglas, per un totale di 54 elementi tra targhe di indicazione e di direzione, leggii e totem. I turisti potranno sfruttare la tecnologia e accedere ai contenuti aggiuntivi offerti dal sito web del Comune, direttamente dal proprio smartphone, grazie ai QRcode presenti sulle installazioni. I leggii e i totem sono posizionati in modo da favorire la consultazione anche ai fruitori con mobilità ridotta. I leggii sono collocati in tre belvedere, riproducono una descrizione storico-naturalistica con testi bilingue in italiano e in inglese, oltre a fotografie panoramiche arricchite da indicazioni dei principali toponimi riconoscibili. I totem forniscono informazioni storiografiche sui monumenti, con piante e prospetti in scala e scatti di particolari interni. Sono sette i totem, posizionati nei pressi delle chiese. Un totem più grande, infine, riproduce una mappa in scala del centro storico angolano.
«Sono davvero orgoglioso di aver raggiunto questo importante obiettivo», commenta il sindaco Florindi. «Dopo il riconoscimento sulla rivista Forbes e dopo l’aumento esponenziale delle presenze turistiche nel nostro borgo, era davvero necessario dotare Città Sant’Angelo di una segnaletica che fosse all’altezza della situazione, e grazie alla quale poter davvero valorizzare le nostre tante bellezze».
Città Sant’Angelo: un suggestivo borgo da scoprire e riscoprire, grazie anche all’aiuto delle guide che accompagnano i turisti alla scoperta del territorio. A ricoprire il ruolo di Cicerone sono stati, oltre alle guide turistiche cittadine, anche studenti dell’istituto Spaventa, impegnati a illustrare ai visitatori il patrimonio angolano. I turisti potranno accedere a ulteriori contenuti navigando sul sito Visit Città Sant’Angelo, completamente rinnovato.
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