Semaforo con telecamere: 495 multe in dodici mesi

19 Settembre 2021

Città Sant’Angelo, sono aumentate le violazioni commesse rispetto al 2020 Prorogato di un anno l’impianto per controllare le auto che passano con il rosso

CITTÀ SANT’ANGELO. Prosegue il pugno di ferro dell'amministrazione comunale angolana contro chi commette infrazioni al volante. Venerdì scorso l’esecutivo del sindaco Matteo Perazzetti ha approvato una delibera attraverso la quale viene prorogata di un altro anno la presenza delle telecamere sull’impianto semaforico posizionato all’incrocio tra via Petruzzi e via Moscarola.
La decisione di perseverare con la strada intrapresa dal Comune nell'autunno del 2015 è stata dettata soprattutto dall’analisi dei dati forniti dalla polizia municipale di Città Sant’Angelo in merito alle sanzioni elevate per il passaggio con il rosso. Numeri alla mano, infatti, sono state 495 le violazioni registrate nel periodo che va dal primo settembre 2020 al 31 agosto 2021, in lieve crescita rispetto allo stesso periodo del 2019-2020, quando i trasgressori del Codice dalla strada pizzicati dagli occhi elettronici del Photored erano stati 452. A questo si aggiunge che l’incidenza delle infrazioni semaforiche rilevate nell’anno preso in considerazione, rispetto al totale delle multe emesse dalla polizia municipale nello stesso periodo, è pari al 34,76%. Numeri che diventano ancora più allarmanti se si prende in considerazione il periodo che va dall’attivazione del Photored, il 17 ottobre 2015, al 30 settembre 2020, arco di tempo in cui sono state verbalizzate ben 6.430 multe per passaggio con il semaforo rosso.
«Oltre a punire coloro che si rendono responsabili di questi scellerati comportamenti, il nostro primo obiettivo è quello di garantire la sicurezza sulle strade della nostra città», commenta il sindaco Perazzetti. «E alla luce del riscontro avuto dalla polizia municipale, sul numero ancora troppo elevato di violazioni, ci è sembrato doveroso prorogare la presenza delle telecamere su quell’impianto semaforico».
Seppure il semaforo «killer» faccia storcere il naso a tanti residenti, dunque, la sua azione è ancora troppo necessaria per indurre gli automobilisti a guidare con prudenza. Ma il Photored installato all’incrocio tra via Petruzzi e via Moscarola non è l’unica iniziativa messa in campo a Città Sant’Angelo per rendere le strade cittadine più sicure. «Abbiamo autorizzato l’installazione di un dispositivo sulla Lungofino in grado di rilevare le targhe delle automobili e verificare che i veicoli siano in regola con la revisione e l’assicurazione», ricorda il primo cittadino. «Poiché in questo caso si tratta di violazioni che devono essere immediatamente contestate, nei prossimi giorni programmeremo dei posti di blocco della polizia locale».