Semaforo killer, una mozione sugli incassi

9 Novembre 2018

Manoppello, i consiglieri di minoranza chiedono chiarezza sull’utilizzo delle multe: «Trasporti e strade»

MANOPPELLO. «Ora basta, vogliamo i fatti». Passa all'attacco il gruppo consiliare di minoranza “Futuro in Comune”, rappresentato da Katia Colalongo e Lorenzo Esposito, a seguito delle note vicende riguardanti la riduzione del servizio di autolinee esercitato da “La Panoramica” che investono il territorio dello scalo di Manoppello.
Nei prossimo giorni la capogruppo Colalongo si incontrerà con i funzionari regionali del settore trasporti, gli amministratori del Comune di Chieti e i responsabili dell’azienda Panoramica. E' pronta anche la nota di richiesta di convocazione di una assemblea pubblica per metà novembre alla quale sono invitati sia l'assessore di Chieti, Mario Colantonio, che ha già manifestato la sua disponibilità alla partecipazione, e l'intera amministrazione comunale di Manoppello. «E' necessario fare chiarezza su scelte importanti che andranno ad incidere sulla qualità di vita dei cittadini», afferma Colalongo «scelte da effettuare con scienza e coscienza rendendo partecipi da subito i diretti interessati e non tramite dichiarazioni sui social con decisioni già prese. Più volte abbiamo presentato mozioni in consiglio comunale», va avanti la capogruppo «al fine di trovare una soluzione costruttiva con l'amministrazione, ma ad oggi non abbiamo avuto nessun risconto».
Il tutto è legato inscindibilmente al semaforo killer dello Scalo che finora ha incassato oltre un milione in multe. La mozione che sarà portata in assemblea riguarderà pertanto l'utilizzo dei fondi provenienti dagli incassi del semaforo per realizzare la rotonda di ponte Alba, il miglioramento dell'uso dell'attuale impianto semaforico al fine di evitare che i cittadini venissero sorpresi da multe inaccettabili. Del resto gli introiti delle multe sono destinati a migliorare la viabilità per limitare il lavoro di quel semaforo, temuto anche dalla Panoramica, che secondo altri consiglieri avrebbe limitato il transito in quel punto per non rischiare di incappare negli inesorabili scatti della telecamera semaforica. Come ultime proposte la richiesta di incontro pubblico per chiarire l'opportunità della nascita di un Centro di Ricerca a Manoppello, l'annullamento di qualsiasi atto tecnico-amministrativo inerente proposte e soluzioni per la soppressione dei due passaggi a livello sul territorio comunale e il confronto pubblico per analisi delle soluzioni da adottare più rispondenti alle reali esigenze di mobilità territoriale.
Walter Teti