Semproni: «L’ospedale non va declassato»

22 Gennaio 2018

Il sindaco di Penne Mario Semproni si farà «promotore di un documento da far sottoscrivere a tutti i sindaci dell’area vestina per chiedere alla Regione di modificare la riorganizzazione della sanità...

Il sindaco di Penne Mario Semproni si farà «promotore di un documento da far sottoscrivere a tutti i sindaci dell’area vestina per chiedere alla Regione di modificare la riorganizzazione della sanità ed evitare che l’ospedale San Massimo sia declassato a ospedale di area disagiata». Lo ha annunciato lo stesso Semproni al convegno organizzato dal Comitato cittadino “Salviamo l’ospedale di Penne” parlando di fronte ai rappresentanti dei comuni di Picciano, Farindola, Villa Celiera ed Elice. Il sindaco di Penne ha ricordato che di recente «la Regione ha modificato la riorganizzazione per evitare il declassamento degli ospedali di Atri e Atessa» per cui una scelta del genere potrebbe essere assunta anche per Penne. «Basta temporeggiare», ha detto, «il tempo del dialogo è terminato, ora servono atti amministrativi. Il presidente Luciano D’Alfonso e il Pd hanno la responsabilità politica di evitare questo scempio», ha concluso sottolineando i disagi a cui si andrebbe incontro.