Sentiero dei minatori, già 200 i visitatori

Il bilancio del sindaco D’Alfonso dopo l’inaugurazione: «Pronte altre iniziative per richiamare i turisti»
LETTOMANOPPELLO. Duecento visitatori al Sentiero dei Minatori. È il bilancio del primo fine settimana sul cammino degli “uomini neri”, fortemente voluto dal sindaco di Lettomanoppello Simone Romano D’Alfonso, che ha già in mente il lancio promozionale per richiamare i turisti in quell’angolo di Maiella con il brand del Geoparco appena conquistato.
«Abbiamo intrecciato i filoni vincenti: cultura, storia, gastronomia», spiega il sindaco di Letto che ha tagliato il nastro del Sentiero con il prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, «per ritrovare la memoria nei luoghi della fatica degli operai lettesi che sopravvivevano con 417 lire al mese e, nello stesso tempo, far conoscere le nostre tipicità con il menù del minatore e con lo sdijuno, che i turisti possono prenotare nei ristoranti e bar del posto, composto da fegatelli, peperoni con le uova, turcinelli salati (rotoli di carne farciti) che sono alla base della tradizione culinaria del territorio». «Per far conoscere le nostre bellezze ai turisti di tutto il mondo», anticipa il sindaco, «attiveremo iniziative e lanci pubblicitari con tour operator e media, anche nazionali. Ci hanno già contattato da Torino per creare un pacchetto turistico-gastronomico». Nel corso dell’evento di sabato è stata consegnata una targa d’onore al minatore lettese Andrea Di Biase, «vero testimone», ha detto il consigliere regionale Antonio Blasioli, «del sudore e delle fatiche dei nostri cari minatori che col loro lavoro hanno dato una identità al territorio». Il progetto, messo in piedi grazie ad un finanziamento Masterplan di 3 milioni di euro e 25mila euro per la messa in sicurezza del Sentiero, coinvolge 12 comuni dell’area Maiella. Le visite alle miniere di Santa Liberata e del Ponte (ingresso da Largo Assunta, in paese) si possono prenotare all’associazione “Per la Maiella” presieduta da Quintino D’Alfonso. Tutte le info sul Sentiero sui siti istituzionali e sui social del Comune di Lettomanoppello.

