Senza Green pass, chiusa una discoteca

5 Aprile 2022

Popoli, nel locale mancavano anche i cartelli con le norme anti-Covid. Ispezionate altre attività, 150 persone identificate

POPOLI. Una discoteca chiusa per il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e perché uno dei dipendenti era sprovvisto di Green pass, un arresto, due denunce e tutta una serie di multe per violazioni al codice della strada. È il bilancio dei controlli a tappeto svolti dai carabinieri, nel corso del fine settimana, nel territorio del comune di Popoli. In azione, i militari dell’arma della compagnia di Popoli, coordinati dal maggiore Giovanni Savini insieme al personale del Nucleo ispettorato del Lavoro di Pescara, ai Nas e al Nucleo Cinofili di Chieti.
Nel corso del servizio straordinario, disposto dal comando provinciale, diretto dal colonnello Riccardo Barbera, sono stati effettuati oltre 40 posti di blocco lungo le principali vie di collegamento, ispezionati cinque esercizi commerciali, eseguite perquisizioni personali e domiciliari. Tra le attività che sono state controllate, in particolare nella serata di sabato, anche una discoteca nei confronti della quale immediata è scattata la sospensione. Denunciati i titolari. Stando a quanto accertato dai carabinieri, alcuni dipendenti non avevano effettuato le visite mediche previste e non avevano seguito corsi di formazione inerenti la sicurezza sul lavoro. In più, uno di loro non aveva il Green pass. Inoltre, nella discoteca non erano esposti i cartelli con le norme anti Covid. Su quanto riscontrato è stata avvisata la Asl che ora dovrà verificare l’idoneità dei locali.
Nel corso della nottata, sono state fermate in totale oltre 150 persone, due delle quali sono state denunciate per guida in stato d’ebbrezza. Sottoposti ad accertamenti anche 70 veicoli, tre sono stati sequestrati.
Sempre, durante il servizio, è stato arrestato un 25enne, nato a Popoli e residente a Lettomanoppello in esecuzione di una misura di carcerazione per un cumulo di pene riguardanti per lo più furti e maltrattamenti in famiglia.
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