Sequestrata rete di 5 chilometri

Recuperata a 300 metri dall’imbocco del porto, scatta la denuncia
PESCARA. Una rete lunga cinque chilometri a 300 metri dall’imboccatura sud del porto canale: l’ha recuperata mercoledì l’equipaggio della Capitaneria di porto che, a bordo di una motovedetta, stava pattugliando il litorale.
Si tratta di una rete del tipo “da imbrocco”, «non correttamente segnalata in quanto priva di matricola identificativa, serio pericolo per la sicurezza della navigazione delle unità in transito» scrive la Capitaneria che, al riguardo, ha emesso una comunicazione di notizia di reato a carico di ignoti per inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione.
Il pescato trovato nella rete, che consisteva in qualche esemplare di rombo di piccola taglia ancora vivo, è stato invece rigettato in mare.
Al riguardo, la Capitaneria di Porto di Pescara ricorda il rispetto di alcune delle più importanti norme sull’attività di pesca «che vanno soprattutto a salvaguardare la sicurezza della navigazione come, nel caso in questione, il divieto di pesca nel raggio di 1000 metri dall’imboccatura del porto, così come ad una distanza inferiore ai 500 metri dalle piattaforme di perforazione, nonché a distanza inferiore ai 1000 metri dalle foci dei fiumi».
L’attività di controllo sarà comunque intensificata durante il periodo a ridosso delle festività natalizie quando c’è una maggiore richiesta di prodotto ittico, «anche al fine», sottolineano dalla Capitaneria, «di tutelare la salute del consumatore»
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