Sequestrati cento giochi pericolosi
Venditore abusivo su corso Strasburgo smerciava prodotti a rischio per i bimbi
MONTESILVANO. Più di 100 giocattoli sono stati sequestrati dalla polizia municipale nell’ambito dell’attività di controllo e repressione nei confronti dei venditori ambulanti che esercitano l’attività senza autorizzazioni.
Il sequestro è stato effettuato lungo corso Strasburgo, angolo lungomare, nei confronti di un venditore non in regola che è riuscito a fuggire lasciando ai vigili urbani la merce. Si tratta in particolare di giocattoli che non solo venivano venduti senza alcuna autorizzazione, ma che erano anche sprovvisti del marchio Ce, ossia dell’indicazione di conformità ai requisiti di sicurezza, quindi pericolosi per i bambini.
«Sin dalle prime sere di apertura dell’isola pedonale», commenta l’assessore alla Polizia Locale, Valter Cozzi, «i nostri operatori della polizia locale hanno eseguito un’attività di informazione sui rischi derivanti dal commercio abusivo. Nel corso del fine settimana, per scoraggiare un fenomeno che danneggia chi invece esercita la propria attività secondo le norme, abbiamo avviato una verifica da cui è scaturito il sequestro». Cozzi ricorda poi come un giocattolo, o qualunque altro prodotto, che non disponga dei marchi di conformità possa essere nocivo per la salute e per questo rivolge un appello agli acquirenti.
«Non rivolgersi a questa tipologia di venditori», invita l’assessore, «significa non solo non stimolare un’attività sommersa che lede quella regolare, ma al tempo stesso tutela anche dai rischi derivanti dall’utilizzo di prodotti che non vengono realizzati secondo i requisiti di sicurezza. A tutto ciò si aggiunge che allontanare gli abusivi permette anche di garantire il decoro urbano della nostra riviera».
Nel corso dei controlli, anche altri abusivi si sono allontanati prima di essere sottoposti agli accertamenti. «Invitiamo tutti», prosegue l’assessore Cozzi, «a contattare direttamente la polizia locale per fornire segnalazioni che possano essere utili per contrastare il commercio abusivo». (a.l.)
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