Sequestrato un casolare abusivo
San Giovanni Teatino: blitz dei vigili urbani, il proprietario voleva ristrutturare senza autorizzazioni
SAN GIOVANNI TEATINO. Finisce sotto sequestro giudiziario un vecchio casolare di San Giovanni Teatino (nella foto) che il proprietario stava ristrutturando senza autorizzazione.
Il sequestro cautelativo è stato effettuato dalla polizia locale, diretta dal capitano Lorenzo Di Pompo, dopo un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi, con un tecnico del Comune, per accertare sul posto i lavori in corso d’opera, per i quali non era stata presentata la necessaria documentazione all’ufficio edilizia privata dell’ente. Le indagini in Procura a Chieti sull’abuso edilizio fanno capo al sostituto procuratore Giuseppe Falasca.
Gli ufficiali della polizia municipale, tenenti Giancarlo Buranello e Livio Feragalli, hanno apposto i sigilli procedendo al sequestro preventivo d’urgenza dell’edificio, un'ex casa colonica di via Benevento, una volta riscontrato che il proprietario, un 24enne originario di Guardiagrele, stava eseguendo interventi di ristrutturazione dell’immobile.
I vigili urbani hanno constatato che erano in corso lavori abusivi dentro e fuori il casolare, come la realizzazione di un riempimento con terra che ha modificato lo stato originario e l’altezza dell’area del piazzale, più opere di contenimento con numerosi gabbioni metallici contenenti pietre per consolidare il cortile.
Si tratta dei blocchi composti da pietre o blocchi di cemento tenuti insieme da una gabbia di rete d’acciaio che vengono di solito usati come sistema antismottamento sulle pendici delle colline, anche a ridosso delle strade. Inoltre, il proprietario ha demolito la parte più vecchia del fabbricato.
Dentro il casolare rimasto in piedi, interessato dall’intervento di restyling, rifatti, senza progetto, il solaio tra piano terra e primo piano e il solaio sottotetto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

