Sequestri delle bici, l’aula non vota l’annullamento
IPESCARA. Ieri il vice capogruppo di Forza Italia Vincenzo D’Incecco ha presentato un ordine del giorno, al termine del consiglio comunale, per invitare l’amministrazione ad annullare in autotutela...
IPESCARA. Ieri il vice capogruppo di Forza Italia Vincenzo D’Incecco ha presentato un ordine del giorno, al termine del consiglio comunale, per invitare l’amministrazione ad annullare in autotutela gli atti di sequestro delle biciclette, emessi in questi giorni dai vigili urbani. Ma il provvedimento non è stato approvato, perché in aula è mancato il numero legale al momento del voto.
Duro il commento del vice capogruppo di Forza Italia, che ha puntato il dito contro il centrosinistra. «Maggioranza Pd in fuga dal consiglio comunale», ha affermato, «per non dover votare l’ordine del giorno con cui il centrodestra ha chiesto l’immediato annullamento in autotutela di tutti i sequestri di bici, e delle relative sanzioni, avvenuti nei giorni scorsi sulla riviera ai danni di malcapitati pescaresi». «Al momento del voto», ha raccontato, «la maggioranza ha pilatescamente fatto mancare il numero legale, fra l’altro lasciando col cerino acceso in mano il presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli, che ha anche votato a favore. Ovviamente il documento tornerà in aula alla prossima seduta del consiglio, ma è evidente che il non-voto odierno è comunque una chiara presa di posizione del Pd e di tutto il centrosinistra. Una maggioranza intransigente nel far rimuovere e sequestrare le bici dei poveri pescaresi che hanno avuto la pessima idea di raggiungere le nostre spiagge sulle due ruote, parcheggiandole, purtroppo, sulle aiuole del lungomare, a fronte di una carenza evidente di rastrelliere».
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