Serve a poco il pieno di consensi

Sul podio Febbo, Colantonio e Di Biase: ma non basta per l’Emiciclo
CHIETI. Il più votato in città è il consigliere regionale, capogruppo uscente di Forza Italia, Mauro Febbo con 1.479 preferenze. Al momento non gli bastano per entrare in consiglio regionale ma, essendo il primo dei non eletti in provincia (4.105 voti totali), potrebbe rientrare nel caso l’assessore regionale uscente Daniele D’Amario venisse richiamato in giunta. La seconda piazza va al capogruppo Lega in consiglio comunale Mario Colantonio (1.371 preferenze, per un totale di 2.216); la terza alla capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia Carla Di Biase (1.358 su 3.253). Fin qui tutti di centrodestra. Al quarto, quinto, sesto e settimo posto ci sono quattro esponenti di centrosinistra: l’ex sindaco Francesco Ricci (1.282 su 2.229) della civica Abruzzo Insieme, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo (1.034 su 1.972 nel Pd), l’assessore comunale Pd Chiara Zappalorto (687 su 1.727) e per Abruzzo Insieme l’assessore Manuel Pantalone (656 su 1.010). Nessuno di loro si assicura un posto da consigliere. In città la coalizione del presidente Marco Marsilio la spunta di poco sul centrosinistra di Luciano D’Amico. Tra gli 11.455 voti per il centrodestra e gli 11.034 dello schieramento opposto c’è circa un punto percentuale di differenza. Il primo partito a Chieti è FdI, che con i suoi 3.896 voti si attesta al 18,98%: alle Regionali del 2019 aveva raccolto appena 966 voti, il 4,28%. Segue di pochissimo, il Pd (3.717; 18,11%) che cresce rispetto alle precedenti regionali (2.240; 9,94%). FI è al terzo posto con il 14,71% (nel 2019 era al 13,26%). Segue Abruzzo Insieme all’11,82%. Poi ci sono il Movimento 5 Stelle al 10,41% e la Lega al 9,26%: per entrambi è un crollo verticale rispetto al 2019, quando M5S era il primo partito in città con il 24,43% e la Lega il secondo con il 22,48%. A seguire ci sono la lista di Marsilio presidente (8,34%).
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