Servizi per Penne, è scontro tra i sindaci

17 Agosto 2022

L’ex primo cittadino D’Alfonso critica Petrucci: «Funzionano grazie a me». La replica: «Non è vero»

PENNE. L'ex sindaco di Penne Rocco D'Alfonso rivendica i tanti servizi attivati sul territorio e punzecchia l' attuale amministrazione sullo stato della piscina comunale, chiusa da oltre 2 anni.
«Nell'aprile 2014 riaprimmo la piscina comunale coperta grazie a un contratto stipulato con l'Aquatika Abruzzo, che investí in quell'impianto 600mila euro, ristrutturandolo e ammodernandolo. Piscina che oggi è tristemente chiusa», attacca l'ex sindaco di Penne.
«Se l'Ufficio del giudice di pace di Penne oggi sopravvive è merito dell'amministrazione da me guidata che, nel 2014, scongiurò la chiusura di quel servizio, stabilita dal governo centrale, facendo pressione sul ministero della Giustizia e distaccando tre dipendenti comunali nel tribunale pennese, con un notevole sacrificio per il Comune di Penne», sottolinea ancora D'Alfonso. «Quella decisione consentí però all'ufficio di sopravvivere e di continuare ad erogare importanti servizi per tutta l'area vestina. Lo stesso accadde per l'Ufficio territoriale dell'agricoltura, che salvammo dalla chiusura mettendo a disposizione alcuni locali ubicati nel palazzo dell'ex tribunale. Alla nostra amministrazione si deve anche l'apertura dell'ufficio Inps a Penne e la creazione del distaccamento dei vigili del fuoco, ottenuto alla fine del 2014 grazie a una serie di incontri con il sottosegretario all'Interno Giampiero Bocci e ratificato con una convenzione firmata tra l'amministrazione comunale e il comando provinciale dei vigili del fuoco».
«Sarebbe bene che ogni tanto l'attuale governo cittadino riconoscesse questi oggettivi meriti di quell'amministrazione, anziché abbandonarsi a sterili polemiche politiche, com'è avvenuto nell'ultimo consiglio comunale», conclude Rocco D'Alfonso.
«La mia amministrazione comunale, e ancora prima quella del sindaco Semproni, non solo ha potenziato i servizi pubblici attivi sul territorio, ma li ha resi operativi», replica il sindaco Gilberto Petrucci. «Per il distaccamento permanente dei vigili del fuoco, dopo le feste elettorali svoltesi in municipio, nel 2016, la struttura, grazie al mio impegno, è stata aperta nel dicembre del 2017. Per quanto riguarda il giudice di pace, invece, dall'amministrazione comunale del sindaco Rocco D'Alfonso abbiamo ereditato un ufficio senza personale e senza coordinatore, a seguito dei pensionamenti, e rischiava di essere chiuso. La piscina invece è stata chiusa a causa del Covid e, successivamente, il gestore ha deciso di rinunciare alla prosecuzione del contratto per motivi economici. Sarà pubblicato un nuovo bando e affidata la gestione. Abbiamo potenziato il Centro per l'Impiego, riaperto gli sportelli di Aca e dell'Agenzia delle entrate. L'ex sindaco evidentemente, dopo il suo rientro a Reggio Emilia, ha perso i contatti con la città».