Servono 1,4 milioni per le strade del Giro

24 Marzo 2018

Penne, richiesti i fondi alla Regione per sistemare buche e smottamenti. Baldacchini: «Metteremo in sicurezza il percorso»

PENNE. Frane e smottamenti insistono lungo l’asse viario vestino che il 15 maggio vedrà il passaggio dei corridori per la tappa Penne-Gualdo Tadino. Il tratto Penne-Farindola-Rigopiano, in particolare, è un susseguirsi di buche, voragini, rattoppi alla buona, frane e smottamenti che poggiano sull’asse viario.
A meno di due mesi dal passaggio della “carovana rosa” la situazione delle strade è di vero allarme. La tappa Penne-Gualdo Tadino vedrà il raduno delle ammiraglie in viale Ringa, a Penne, poi i corridori transiteranno in corso Martiri pennesi, da piazzetta XX settembre, piazza Luca da Penne, via Dante Alighieri, fino ad arrivare davanti al distributore Ip di circonvallazione Aldo Moro dove, dinanzi al parcheggio Fonte Nuova, si terrà la partenza ufficiosa. I ciclisti proseguiranno poi in via Clemente De Caesaris (zona Carmine) per poi attraversare i due ponti della diga di Penne e salire verso Farindola passando da contrada Collalto.
Proprio a Collalto, al momento, sembrano oggi necessari importanti interventi al manto stradale e di mitigazione del rischio idrogeologico su alcune scarpate. Poi ci sarà il passaggio sulla strada provinciale Penne-Farindola e, all’altezza di zona case bruciate (Farindola) ci sarà il km zero della corsa. Una volta attraversato il centro di Farindola, i ciclisti giungeranno fino a Rigopiano per poi svoltare in direzione Castelli (Teramo).
«Noi come Provincia di Pescara», spiega il consigliere provinciale Antonio Zaffiri, «lunedì porteremo in consiglio la variazione di bilancio che consentirà la realizzazione delle opere. Attendiamo che la Regione eroghi un milione 400mila euro, pari al 10% della scheda Masterplan, necessari per intervenire in diversi punti delle strade. Per intervenire sulle strada comunale di Collalto di Penne, la Regione dovrà delegare la Provincia. Per la sistemazione del solo manto stradale provinciale relativo al passaggio del Giro è previsto un importo di 3-400mila euro, che fanno parte della scheda Masterplan da un milione 400mila euro». La speranza è che le procedure di rifacimento dei tratti stradali possano essere sistemati quanto più velocemente possibile. In ballo c’è una vetrina che tutta l’area vestina, Penne e Farindola in modo particolare, non possono permettersi di perdere. Non si potrà e non si dovrà sbagliare nulla. «Stiamo lavorando per neutralizzare le criticità», dice il presidente del consiglio comunale di Penne Antonio Baldacchini, coordinatore della tappa di Penne, «il tracciato sarà messo in sicurezza con il rifacimento del manto stradale, mentre nella zona di Collalto sarà ripristinata la viabilità interessata dalle frane. L'intervento è coperto con fondi della Regione. Il passaggio del Giro è un’occasione di grande valorizzazione e promozione: non si può fallire».
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