Settemila metri cubi di sabbia per sistemare la riviera sud

Partono i lavori sulle spiagge erose dalle mareggiate. Gli interventi fino al confine con Francavilla Teodoro: «I cantieri si chiuderanno entro la fine del mese, verranno potenziate anche le scogliere»
PESCARA. Dopo due anni di attesa, partono finalmente i lavori per sistemare le spiagge della riviera sud erose dalle mareggiate. Verranno utilizzati circa 7mila metri cubi di sabbia che si andranno ad aggiungere ai 3mila già utilizzati l’anno scorso. Inoltre, verranno potenziate le scogliere per frenare le mareggiate che, nel corso degli ultimi inverni, hanno portato via 15 metri di spiaggia.
Il progetto è stato presentato ieri dagli assessori al demanio Gianni Teodoro e ai lavori pubblici Antonio Natarelli e dal tecnico Donato Di Rienzo. La spesa complessiva ammonta a 245mila euro. «Sono già aree di cantiere i due tratti di litorale sud dove completeremo gli interventi di difesa della spiaggia e di ripascimento morbido», ha detto Teodoro, «i lavori riguardano sia il potenziamento delle scogliere, che la ricostruzione dell’arenile attraverso la sabbia che verrà aspirata a largo».
Due le zone dove si svolgeranno i lavori. Il primo nelle vicinanze del confine con Francavilla, tra gli stabilimenti Ombretta, Il Pirata e Il Corallo, per ripristinare i 15 metri di spiaggia scomparsi con le mareggiate. «Sistemeremo l’arenile», ha spiegato Teodoro, «integrandolo con 4.700 metri cubi di sabbia. L’altro segmento è quello tra gli stabilimenti Rivadoro, Circolo della vela, Nuovo tramonto e Coralba, dove lo scorso anno avevamo già operato con 2.700 metri cubi di sabbia, a cui se ne aggiungeranno altrettanti per ricostituire la linea della battigia, ora mangiata dal mare».
«Sul primo tratto, tra Ombretto e Il Corallo», ha aggiunto l’assessore al demanio, «potenzieremo le scogliere rialzandole secondo il progetto originario. Mentre sull’altro tratto faremo delle verifiche per decidere il ripristino delle barriere soffolte nei punti dove dovrebbero risultare carenti».
«Per queste operazioni», ha fatto presente Teodoro, «abbiamo a disposizione 245mila euro, di cui 95mila stanziati l’anno scorso e non utilizzati (perché i lavori sono partiti in ritardo, ndr). Poi ci sono 150mila euro della Regione per fare l’operazione sulle scogliere».
«Abbiamo stanziato, inoltre», ha aggiunto l’assessore, «altri 80mila euro nei capitoli di bilancio dedicati al demanio marittimo, utilizzabili nel caso siano necessari altri interventi sulle scogliere».
Teodoro ha assicurato che i lavori di ripascimento saranno completati la settimana dopo Pasqua su entrambi i tratti della riviera.
Mentre gli interventi sulle scogliere si dovrebbero conclude nella prima decade di maggio. Insomma, giusto in tempo prima dell’avvio della stagione balneare.(a.ben.)
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