Sezioni chiuse, ancora proteste

Elezioni a Loreto, l’opposizione prepara l’interrogazione sulla scuola di Passo Cordone
LORETO APRUTINO. Sezioni elettorali ancora chiuse a quasi un anno di distanza. Polemica a Loreto Aprutino sulla mancata apertura dei seggi della scuola elementare di Passo Cordone.
«A pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale dell'Abruzzo», recita una nota dell’opposizione «il gruppo consiliare “Incomune” formato da Antonello Delle Monache, Moreno Sablone e Chiara Rasetta, raccoglie le innumerevoli lamentele dei cittadini e dei commercianti di contrada Passo Cordone di Loreto Aprutino e inoltrerà un'interrogazione scritta e orale al sindaco Gabriele Starinieri, per chiedere le motivazioni per cui anche questa volta le sezioni elettorali 6 e 7 non sono state dislocate nel plesso della scuola elementare di Passo Cordone».
Come ricordano i tre consiglieri di opposizione, alle comunali del 10 giugno scorso vi furono le prime polemiche. Dopo che vi era stata l'inaugurazione, circa un mese prima, della struttura ed erano stati affissi manifesti della Prefettura dove appunto si sarebbe regolarmente votato nella struttura, oggetto di ristrutturazione, di colpo sembra per la mancanza di qualche certificazione, le sezioni 6 e 7 sono state spostate alla Tito Acerbo di Loreto Aprutino. Lo stesso è accaduto ora, alle regionali, dopo che la scuola è regolarmente aperta da settembre. I tre consiglieri quindi si interrogano sul perchè non si sia votato li. «Il danno provocato sia alla cittadinanza che ai commercianti della zona è davvero grande. In tanti, anche per protesta, non sono andati a votare e per piccole realtà commerciali, un giorno con un grande flusso di persone poteva essere ossigeno per l'economia. Aspettiamo le motivazioni prima di farci sentire presso gli organi preposti. Bisogna essere sensibili verso i cittadini, non distaccati come fa l'amministrazione Starinieri».

