Sfida verde di 800 studenti e 54 scuole

A Pescara vince l’Istituto Moretti di Roseto, al secondo posto il liceo Pollione di Avezzano e al terzo il Mattioli di Vasto
PESCARA. Si sono dati appuntamento al Circus di Pescara gli 800 alunni delle 54 scuole d’Abruzzo coinvolte, per giocarsi l'ultimo atto dei Green Game 2019, una sfida del tutto particolare per imparare divertendosi.
È questo infatti lo slogan con cui è stata condotta la settima edizione della manifestazione, per la prima volta nella nostra regione, il cui scopo principale è quello di abituare i ragazzi alla differenziazione e al corretto conferimento dei rifiuti, attraverso un percorso capillare all'interno delle scuole del territorio, fatto da ore di lezione seguite da divertenti quiz a squadre.
IL VIA A OTTOBRE. Dopo le precedenti edizioni sparse sul territorio nazionale e articolate tra Marche, Puglia, Sicilia, Lazio, Calabria e Campania, per il settimo anno dei Green Game i consorzi nazionali per il riciclo dei materiali, tra cui Comeico, Corepla, Ricrea, Cial e Coreve hanno scelto l'Abruzzo. Tra ottobre e novembre il progetto è stato portato all'interno di 54 scuole dislocate nelle quattro province, con il coinvolgimento di 12mila studenti in totale. Nel Pescarese così come nel Chietino, nell'Aquilano e nel Teramano, per settimane i responsabili dell'iniziativa hanno girato gli istituti del territorio accompagnati da Alvin Crescini (che ha condotto anche la mattinata di ieri), per spiegare l'importanza del riciclo dei rifiuti e del loro corretto conferimento.
In questo modo i ragazzi hanno potuto imparare, ad esempio, che il polistirolo non va mai gettato insieme alla carta oppure che attraverso il riutilizzo di 800 lattine di alluminio è possibile ottenere una bicicletta. Quindi, al termine delle varie lezioni, in ogni scuola si è svolta una fase interna, per così dire eliminatoria, in cui classi e squadre di ragazzi si sono sfidati per conquistare la finalissima di Pescara.
L'ULTIMO ATTO. Quello del Circus è stato l'epilogo di un percorso avvincete e coinvolgente, che riscosso grande entusiasmo non solo fra i ragazzi, ma anche tra il corpo docenti, come ricordato sul palco prima d'iniziare l'ultima sfida.
Ieri mattina erano oltre 800 gli studenti arrivati nella città adriatica per giocarsi non solo la gloria ma anche premi in denaro, attraverso i quali le scuole vincitrici potranno investire su loro stesse per aumentare la sostenibilità e mettere in pratica le nozioni apprese durante queste settimane.
Così, dall'Aquila ad Avezzano, da Chieti a Teramo, passando per Popoli, Sulmona, Vasto, Roseto, senza dimenticare i ragazzi delle scuole pescaresi, alle 9 di ieri erano già tutti nella platea del teatro Circus, in attesa di cominciare la sfida. Insieme a loro i docenti, invitati dagli organizzatori ad assistere da lontano alla gara, per evitare suggerimenti o condizionamenti.
LA SFIDA. Un video proiettato su un maxi schermo, con cui sono state ripercorse le tappe del lavoro, ha annunciato ai ragazzi che era giunto il momento di fare sul serio.
A dare il via alla competizione ci ha pensato sempre Crescini, facendo partire la girandola di domane, alle quali i ragazzi hanno risposto attraverso l'utilizzo di un telecomando. Il dito più veloce vinceva. La competizione è andata avanti per poco più di un'ora, articolata in due manche fatte di quindici domande ciascuna. I boati dei diretti interessati accompagnavano la proiezione di ogni risultato, con l'immancabile entusiasmo che rapidamente s'impossessava di chi riusciva a rispondere in modo corretto e più veloce possibile, trasformando la platea del teatro quasi in una curva da stadio. Tanto che, poco prima dell'inizio, è spuntato fuori anche uno striscione d'incoraggiamento.
IL TRIONFO DI ROSETO. Dopo oltre un'ora di risposte, tensione, adrenalina, gioia e delusione, il punteggio migliore è stato quello fatto registrare dai ragazzi dell'istituto Moretti di Roseto, che grazie alla preparazione e alla velocità nel rispondere sono riusciti a portarsi a casa il primo premio del valore di 750 euro. Alle loro spalle la seconda posizione è andata alla classe prima B del liceo Vitruvio Pollione di Avezzano, bravi a conquistare il buono da 500 euro da portare in dote alla loro scuola. A completare il podio poi ci hanno pensato gli studenti della seconda A del liceo scientifico Mattioli di Vasto, premiati con una somma di 250 euro. Altri riconoscimenti sono stati distribuiti nel corso della mattinata, come i buoni spesa e una simpaticissima chiavetta usb, della capienza di 4gb, consegnata a ciascuno degli 800 partecipanti. Alla fine, al di là dei premi, la qualità delle risposte ha dimostrato come l'iniziativa sia stata di grande insegnamento. Ed è con questo pensiero che i ragazzi si sono salutati, convinti che i Green Game siano serviti a renderli cittadini migliori.

