«Sfrecciano dappertutto e fanno danni»

5 Agosto 2020

PESCARA. «Li ho visti sfrecciare dappertutto: in due sullo stesso monopattino, bambini piccoli, ragazzini senza casco. Ti sbucano fuori all’improvviso mentre sei in macchina, rischiando ogni volta un...

PESCARA. «Li ho visti sfrecciare dappertutto: in due sullo stesso monopattino, bambini piccoli, ragazzini senza casco. Ti sbucano fuori all’improvviso mentre sei in macchina, rischiando ogni volta un incidente. E la cosa più grave è che non c’è nessuno che ricorda loro, con una bella sanzione, che bisogna rispettare il codice della strada». È indignata Patrizia Franco, 61 anni, tra i tanti pescaresi che in questi giorni hanno alzato la voce per protestare, anche con commenti al vetriolo sui social, contro l’introduzione dei 500 monopattini elettrici a noleggio.
«Se usato bene il monopattino è utile», rimarca Patrizia Franco, «ma bisognerebbe prima educare e poi consentire la circolazione di un mezzo che è un veicolo a tutti gli effetti. Le leggi ci sono e vanno fatte rispettare, anche con le multe, soprattutto in questo momento, poiché se il fenomeno si riesce a instradare sul binario giusto fin dalla sua introduzione, allora abbiamo la speranza che funzioni. Purtroppo se le infrazioni le vediamo noi e non i vigili urbani che dovrebbero far rispettare le regole, allora vuol dire che c’è qualcosa che non funziona». Un altro problema sollevato riguarda «l’abbandono selvaggio in tutti i punti della città». «Si vedono buttati ovunque: sui marciapiedi, a terra, senza alcun rispetto», conclude la donna. (y.g.)