Shoah, il Comune dà i compiti agli studenti

Giornata della Memoria: i ragazzi devono inviare un tema, i migliori saranno letti pubblicamente
MONTESILVANO. Un video per ricordare le vittime dell’Olocausto e la data del 27 gennaio 1945, giorno della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, e un tema scritto dai ragazzi per spingere le nuove generazioni alla riflessione sul tema delle discriminazioni razziali. Sono queste le iniziative promosse dall’amministrazione comunale in occasione della Giornata della Memoria. Non potendo organizzare, come in passato, degli incontri pubblici nelle scuole, il sindaco Ottavio De Martinis e la sua squadra di governo hanno scelto di coinvolgere ugualmente gli studenti in un’iniziativa di sensibilizzazione. Con una lettera indirizzata ai dirigenti scolastici degli istituti comprensivi Troiano Delfico, Ignazio Silone e Villa Verrocchio, il sindaco ha invitato gli alunni delle terze medie a svolgere un elaborato da consegnare entro venerdì 27 gennaio. I testi migliori saranno poi letti nel corso di una delle prime occasioni pubbliche in programma per l’amministrazione comunale. «La Giornata della Memoria del 2021», commenta il sindaco, «pur svolgendosi in tempo di coronavirus, impone l’attenzione di tutti, in particolare dei più giovani, per riaffermare l’importanza di ricordare le vittime innocenti dell’Olocausto. Quest’anno non è stato possibile organizzare eventi in presenza, per questo ci siamo mossi in due direzioni, con un video per la città e suscitando l’interesse degli studenti». Ricordando la legge del 20 luglio 2000, in cui si riconosce il 27 gennaio come giorno per ricordare la Shoah, le leggi razziali e le persecuzioni nei confronti dei cittadini ebrei e non solo, il sindaco evidenzia come l’idea di coinvolgere le terze delle scuole medie nasca proprio dalla volontà di far conoscere una drammatica pagina di storia ai più giovani, affinché una simile atrocità non possa più ripetersi. «Gli elaborati migliori verranno letti in un’occasione pubblica, appena sarà possibile», prosegue De Martinis, «per fornire ulteriori strumenti di riflessione a tutta la città. Inoltre abbiamo realizzato un video che sarà visibile sui nostri canali social e che intende ripercorrere quei tragici eventi, fornendo uno spunto di riflessione e un motivo di condivisione per idee, pensieri e sentimenti». (a.l.)

