Si è spenta la professoressa Turilli curatrice di mostre e antologie

1 Febbraio 2020

Ex docente alla media Mazzini e a Villa Verrocchio, a Montesilvano, è stata anche autrice di libri Oltre a vari incarichi nell’Ente manifestazioni, è stata anche nella circoscrizione 5. Oggi i funerali

PESCARA. Si è spenta un’altra luce. Nella sua abitazione di via Fedele Romani è venuta a mancare la Erminia Turilli, professoressa di 62 anni, eclettico personaggio del mondo culturale. Lasciando il marito Francesco Nuvolari, il fratello Leandro, il figlio Francesco e i cugini che le sono stati vicini. Malata da tempo, Erminia Turilli ha lottato con tenacia fino alla fine prima di spegnersi.
La professoressa Turilli era un personaggio conosciutissimo in città, in quanto in passato aveva ricoperto diversi incarichi di responsabilità all’interno dell’Ente manifestazioni pescaresi, oltre che nella Circoscrizione 5. Al suo nome sono legate oltre cinquanta mostre di buon livello culturale, che hanno caratterizzato tanti momenti importanti per il territorio.
Come docente viene ricordata per aver insegnato italiano e latino, e in particolare per essere stata professoressa alle scuole medie Mazzini di Pescara e a quella di Villa Verrocchio di Montesilvano. Oltre che docente, è stata anche autrice: ha scritto libri bilingue tra i quali si ricordano “Pescara jazz 1969-2004” con aneddoti, rivelazioni e fotografie inedite sulla manifestazione; “Simmetria Warhol”, un lavoro certosino che racconta un artista sopra le righe. Per queste opere ha ricevuto premi della critica in eventi culturali anche a carattere nazionale, ed è stata inserita in antologie letterarie.
Ha curato mostre antologiche, convegni sulla prevenzione del bullismo e sul rapporto tra Italia ed Europa come Federazione e sussidiarietà, in momenti in cui ancora nessuno ne parlava.
La sua passione per l’arte era nota e la raccontano le mostre che hanno lasciato il segno, come “Sensi contemporanei” al museo Colonna per la Biennale di Venezia, “Bruno D’Arcevia, la pittura del revival” al MuMi di Francavilla, e la mostra di Francesco Bruscia all’Aurum di Pescara con l’associazione culturale Byblos, da lei stessa presieduta.
In più di una occasione Erminia Turilli è riuscita a mettere insieme diversi artisti per dare maggior forza e qualità al messaggio culturale a cui teneva in modo particolare. Donna generosa, dinamica, tenace e dal grande temperamento, lascia un grande vuoto nel mondo culturale pescarese.
Per darle l’ultimo saluto i funerali si svolgono oggi pomeriggio, alle 14,30 nella centralissima chiesa di Sant’Antonio.(p.m.)
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