«Si chieda aiuto all’Esercito contro la criminalità»

5 Novembre 2015

PESCARA. Per fronteggiare l'emergenza criminalità, la giunta Alessandrini chieda alla prefettura la possibilità di impiegare i militari dell'Esercito, circa 20 unità, che dal 2011 alla primavera del...

PESCARA. Per fronteggiare l'emergenza criminalità, la giunta Alessandrini chieda alla prefettura la possibilità di impiegare i militari dell'Esercito, circa 20 unità, che dal 2011 alla primavera del 2014, il centrodestra ha già utilizzato per affrontare le urgenze: controlli anti-prostituzione, antibivacco e antiaccattonaggio. È la proposta che arriva da Armando Foschi, dell’associazione Pescara mi piace.

«La presenza delle divise» prosegue Foschi «non significa militarizzare il territorio, ma piuttosto garantire un ulteriore presidio di sicurezza in supporto alle altre forze dell'ordine che si trovano a dover affrontare una recrudescenza di furti e rapine ai danni di privati cittadini, uffici postali e attività commerciali. Una presenza che riteniamo indispensabile oggi in una città che, fra l'altro, da oltre un mese è anche priva di un prefetto». Per Foschi,nonostante i dati statistici affermino un calo dei reati, l’allarme microcriminalità delle ultime settimane, equivale a un autentico «bollettino di guerra».

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