Si sente male in acqua, pensionato salvato

Soccorso un 75enne: l’intervento immediato dei titolari, del bagnino, di due medici in vacanza e del 118 scongiura il peggio
FRANCAVILLA. Si è sentito male appena entrato in acqua, ha rischiato di annegare, ma il pronto intervento del personale addetto al salvataggio ha evitato guai peggiori a un uomo di 75 anni, Z. V. le sue iniziali, residente nella provincia di Campobasso ma in vacanza a Francavilla.
L'episodio è accaduto ieri allo stabilimento Bagni Nettuno su via Aldo Moro. A raccontarlo è il titolare Guerino De Medio: «Poco dopo le 14, alcuni bagnanti hanno visto questa persona entrare in acqua con una camminata ciondolante. In un primo momento pensavano fosse dettata dai sassi presenti a riva, ma dopo qualche minuto l'uomo è rimasto piegato sulle ginocchia in un punto dove l'acqua non supera il metro di altezza. In quel momento siamo intervenuti io, mio figlio e il bagnino privato dello stabilimento. Abbiamo recuperato questa persona per poi riportarla a riva».
Prosegue De Medio: «Devo dire che la situazione sembrava disperata. L’uomo era cianotico, privo di sensi e la lingua era rientrata in gola. Abbiamo iniziato immediatamente con il massaggio cardiaco, ma anche con il pallone Ambu, grazie alla preziosa collaborazione di due medici del nord Italia, in vacanza da noi e che in quel momento erano a pranzo». Si tratta di Federico Coppa dell’ospedale di Brindisi e di Pietro Betalli dell’ospedale di Belluno.
Ancora De Medio: «Anche il defibrillatore era pronto per essere utilizzato, ma fortunatamente non ce ne è stato bisogno. Dopo 5 minuti di manovre il signore ha ripreso a respirare autonomamente e nel frattempo è arrivato anche il personale del 118 che ha continuato con le manovre di rianimazione. Avere una sede di pronto intervento qui a Francavilla è fondamentale perché ci consente di accorciare i tempi di soccorso. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati, hanno preso in cura il paziente, per poi caricarlo in ambulanza e portarlo in ospedale. E' stato un bello spavento per tutti, in quel frangente la spiaggia era piena e molte persone si sono precipitate per provare a dare una mano. Le notizie arrivate dall'ospedale di Chieti sono buone, speriamo se la cavi».
Il 75enne è stato considerato fuori pericolo. Sul luogo dell'incidente è intervenuta anche la Guardia costiera, proprio come accaduto qualche giorno fa, quando un surfista in difficoltà è stato salvato in mare grazie all'intervento del personale dello stabilimento e dell'autorità preposta al pronto intervento.
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