Si vota il taglio agli stipendi dei politici

22 Gennaio 2015

Oggi in consiglio due proposte per abbassare i compensi di sindaco, assessori e consiglieri

MONTESILVANO. Il taglio agli stipendi di sindaco, assessori e consiglieri oggi in consiglio comunale. A proporre di abbassare i compensi sono i consiglieri Lino Ruggero e Paolo Rossi (Montesilvano Democratica) e Pietro Gabriele del Pd. Per questo, si annunciano tutt’altro che pacati i toni della seduta in programma questa mattina alle 9,30. Un nuovo fronte che si inserisce in un clima politico già precario: resta ancora netto lo strappo all’interno della maggioranza e in particolare tra i dissidenti forzisti Anthony Aliano e Manola Musa e il sindaco Francesco Maragno. Se, infatti, un lato non vi è stato ancora alcun chiarimento all’interno di Forza Italia, contrariamente a quanto sollecitato dal presidente regionale Nazario Pagano e dal capogruppo regionale Lorenzo Sospiri, dall’altro non sono mancate nuove occasioni di frattura. Prima fra tutte la decisione dei consiglieri di Forza Italia Musa, Aliano, Deborah Comardi e Stefano Di Blasio di abbandonare la commissione Sanità facendo mancare il numero legale necessario alla votazione della delibera inerente l’affidamento esterno della farmacia comunale. Un documento che, stando alle malelingue, la maggioranza avrebbe voluto discutere in consiglio proprio oggi, giocando sull’assenza dei grillini Manuel Anelli e Gabriele Straccini, contrari alla proposta ma assenti perché impegnati con il M5S a Bruxelles. Ma se il tema della farmacia comunale è stato rimandato per il mancato nulla osta in commissione, a scaldare gli animi di maggioranza e opposizione saranno, senz’altro, le due mozioni a firma del gruppo consiliare Montesilvano Democratica e del consigliere Pd Gabriele sulla riduzione delle indennità di carica degli amministratori comunali.

L’assemblea civica sarà chiamata, inoltre, a deliberare ufficialmente l’eliminazione dei gettoni di presenza del cda dell’Azienda speciale e la riduzione dei suoi componenti.

Spazio anche alla tanto discussa tassa sui rifiuti attraverso una mozione, proposta da Comardi, volta a impegnare la giunta e gli uffici tecnici ad accelerare i tempi per l’elaborazione delle nuove aliquote Tari 2015. Tra i 21 punti all’ordine del giorno anche il tema delle frane, del bocciodromo, di Villa Falini, del tempio di cremazione e delle convenzioni urbanistiche. (a.l.)

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