Sicurezza, ecco le 21 scuole finanziate

Fondi da 50 o 70mila euro ad asili, elementari e superiori abruzzesi. La Regione apre il secondo bando che scade il 26 novembre
L'AQUILA. Via libera dalla Regione Abruzzo a nuovi interventi per la messa in sicurezza delle scuole. La giunta regionale ha infatti approvato le graduatorie relative alla parte del piano triennale di edilizia scolastica 2018/2020, che finanzia gli interventi per l'adeguamento antincendio.
Il finanziamento consentirà così di realizzare 21 interventi su tutto il territorio regionale, proposti da Comuni ed amministrazioni provinciali, ai quali andranno contributi in conto capitale dai 50 a 70mila euro, per un totale di risorse attivate dalla Regione di 1.148.117 euro. «È un ulteriore importante risultato e un aiuto concreto per Province e Comuni che potranno effettuare interventi per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico, adeguando gli edifici alla normativa antincendio», commenta l'assessore regionale Lorenzo Berardinetti, che ha la delega all’edilizia scolastica. «Grazie alla fattiva collaborazione con il Miur, in questi ultimi mesi, siamo riusciti a portare in Abruzzo risorse significative da investire nelle scuole, a favore della sicurezza dei nostri ragazzi. L’ottimo lavoro degli uffici e la nostra azione in sede di Conferenza delle Regioni», prosegue Berardinetti, «ci ha consentito di aumentare i fondi, raddoppiando lo stanziamento ricevuto dal Ministero sulla prima annualità del piano triennale dell'edilizia scolastica, passando dai 26 milioni del 2015 agli oltre 50 milioni del 2018».
Proprio in considerazione delle maggiori risorse nazionali effettivamente assegnate alla Regione Abruzzo, anche per la misura dell'antincendio, quantificate in 3.885.460 euro, sono stati anche riaperti i termini per la presentazione delle istanze, con riferimento esclusivo alla sezione del piano triennale dedicata agli interventi antincendio.
Pertanto, a decorrere dal 14 novembre e fino al 26 novembre prossimo, è possibile presentare nuove richieste. Possono farlo tutti gli enti locali abruzzesi, proprietari di immobili adibiti ad edifici scolastici, che non risultano nell'elenco degli interventi già ammessi a finanziamento.
L'avviso pubblico, insieme con la documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza, è disponibile sul portale della Regione Abruzzo, nella specifica sezione delle Aree Tematiche – Lavori pubblici - "Edilizia Scolastica" (https://www.regione.abruzzo.it/content/edilizia-scolastica).
Ecco gli interventi ammessi a finanziamento: amministrazione provinciale dell'Aquila, liceo classico Cotugno: 70mila euro; Comune di Orsogna, scuola secondaria di 1° grado: 50mila euro; Comune di Fara Filiorum Petri, scuola primaria e secondaria di I grado: 49mila euro; Comune di Vacri, scuola infanzia, primaria e secondaria di I grado: 49.117 euro; Comune di Crecchio, scuola primaria e secondaria di I grado "Nicolini": 50mila euro; Comune di Catignano, scuola Luigi Acquaviva: 50mila euro; Comune di Castellalto, scuola primaria: 50mila euro; Comune di Teramo, scuola dell'infanzia via Brigiotti: 50mila euro; Comune di Teramo, scuola dell'infanzia Gammarana: 50mila euro; Comune di Casalbordino, scuola primaria "Enrico Mattei": 50mila euro; Comune di Torrevecchia Teatina, scuola secondaria di I grado: 50mila euro; Comune di Teramo, scuola dell'infanzia Piano solare: 50mila euro; Comune di Civitella Roveto: scuola secondaria di primo grado "Enrico Mattei": 50mila euro; Comune di Teramo, scuola dell'infanzia Colleatterrato: 50mila euro; Comune di Popoli, asilo nido comunale: 50mila euro; amministrazione provinciale di Pescara, liceo scientifico "Galileo Galilei": 70mila euro; amministrazione provinciale di Pescara, liceo scientifico "Leonardo da Vinci": 70mila euro; amministrazione provinciale di Pescara, liceo classico "Gabriele D'Annunzio": 70mila euro; amministrazione provinciale di Pescara, istituto "Tito Acerbo": 70mila euro; Comune di San Valentino in Abruzzo citeriore, scuola primaria Benedetto Croce: 50mila euro; e infine Comune di San Benedetto dei Marsi, scuola dell'infanzia Umberto Sclocchi: 50mila euro.

