Sicurezza, guardie giurate nelle strade del centro

3 Febbraio 2019

Il Comune vuol aumentare la sorveglianza e chiede contributi ai commercianti

PESCARA. Si conclude oggi nell'area di risulta il servizio di sorveglianza, privata e armata, affidato (tramite avviso pubblico) alla Federalpol.
Da oggi, quindi, è alto il rischio che le aree di risulta tornino sotto il controllo di abusivi e accattoni, anche se il fenomeno sarà contrastato in parte dai giri di ispezione delle forze dell'ordine, polizia, carabinieri, vigili urbani e Guardia di finanza.
Per 21 giorni, tanti quanti da contratto, le guardie giurate dell'azienda lancianese hanno pattugliato palmo a palmo i 12 ettari delle aree di risulta e per tre settimane hanno fatto sparire mendicanti e parcheggiatori abusivi dalla vista dei frequentatori della zona, impegnati a respingere le pressanti richieste di monetine.
Nei tre report quotidiani, gli agenti in divisa e pistola nella fondina, hanno scritto a mano una montagna di resoconti quotidiani. I giorni critici sono stati il 15 e il 23 gennaio quando gli agenti, tre per turno su un totale di 12 incaricati al servizio, hanno intercettato «un ragazzo sospetto che si aggira con un coltello» e una banda di «stranieri a caccia di materiale ferroso».
L'esperimento, iniziato il 14 gennaio scorso con l'obiettivo di ripristinare la legalità nelle tre aree (zona Bingo, terminal bus e altezza di via Pisa) ha funzionato, dunque. E quindi l'amministrazione ha deciso di prorogare il servizio da metà marzo fino alla fine dell'anno e di impostare i finanziamenti: 100mila euro (contro i 14.900 del primo incarico) tratti dalle pieghe del bilancio comunale.
Non solo. Dal vice sindaco Antonio Blasioli e da Emilio Longhi, capogruppo consiliare del Pd che ha promosso l'iniziativa (sulla scia di un'altra simile a Ferrara) e che ieri mattina hanno convocato una conferenza stampa per fare il punto sul progetto e per tracciare gli obiettivi futuri, è arrivata la proposta di estensione del servizio di vigilanza armata anche nel centro cittadino con una dilatazione anche degli orari notturni.
Attualmente i vigilantes sono operativi ogni sera dalle 17 alle 24 e il venerdì, sabato e domenica fino alle 3 del mattino, ma il pattugliamento potrebbe essere allungato al mattino, pomeriggio o in notturna. Sono però «tutte valutazioni da fare», ha dichiarato Blasioli. Un progetto che si profila «costoso» che avrebbe, quindi, bisogno del sostegno delle associazioni di categoria dei commercianti. I quali però (leggi articolo nella pagina a fianco) bocciano sul nascere ogni entusiasmo: «La sicurezza deve essere garantita dagli enti preposti, Comune e forze dell'ordine, noi siamo già troppo in affanno». Fine.
Però, è indubbio che l'esperimento abbia funzionato e che su queste basi il Comune intende replicare.
«Oggi si conclude il servizio di sorvegliana della Federalpol», così il vice sindaco Blasioli, «sono stati 21 giorni importanti per la città e l'amministrazione, il servizio è stato molto apprezzato dalla gente, dai commercianti e dai fruitori tutti, dell'area di risulta e della zona del centro commerciale naturale, persino da genitori con figli piccoli. La vigilanza armata, questi uomini che hanno operato come "telecamere viventi" non è nata per essere una ronda, ma una forma di collaborazione con le forze dell'ordine alle quali consta l'intervento quando l'ordine pubblico viene turbato e a cui gli agenti si sono riferiti quando è emersa qualche criticità in questi giorni. Una volta data concretezza al gruppo Pd, ci siamo messi al lavoro per il futuro e oggi annunciamo che i fondi per andare avanti ci sono, 100mila euro presi dal bilancio appena votato. Anche se l'esperienza più grande da promuovere è dare un destino diverso all'area di risulta».
Ora si guarda al futuro. Ancora, Blasioli: «Da domani predisporremo tutta la documentazione per la richiesta di preventivi a nuovi istituti di vigilanza, stringeremo i tempi delle procedure per riavviare la vigilanza fino alla fine dell'anno. Dai report degli agenti si evince che le presenze registrate all'inizio si sono attenuate o scomparse». Solo di sera.
Di giorno, invece, è stato un pullulare continuo di abusivi. Soddisfatto anche il promotore dell'iniziativa, Longhi: «Ripristineremo il servizio il più celermente possibile, commisurando gli orari dal momento che le giornate si stanno allungando. Ma dal momento che il progetto di estensione ha dei costi, ci farebbe piacere avere un contributo, anche simbolico, da parte delle associazioni di categoria con le quali ci confronteremo. Il servizio di vigilanza tradizionale c'è, ci sarà, ma non si può pensare a una presenza fissa, come con la sorveglianza privata, perché c'è da tenere sotto controllo il resto della città».
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