Sicurezza in mare, due giorni per i bimbi

11 Agosto 2017

Torna la manifestazione “Papà ti salvo io”: domani all’Orsa Maggiore e domenica a La Bussola

PESCARA. Più attenzione sulla spiaggia e tanta prevenzione, per vivere il mare in sicurezza. Sono queste le parole d’ordine per l’estate 2017, visto che dal primo giugno sono già morte sette persone, sulla costa abruzzese. Lo ricordano la Società nazionale di salvamento e la Capitaneria di Porto che hanno organizzato per domani e domenica mattina la manifestazione “Papà ti salvo io”, aperta a tutti i bambini. Durante queste giornate si insegneranno ai più piccoli le regole per stare in spiaggia (e in mare) senza correre rischi. L’appuntamento è per domani allo stabilimento Orsa Maggiore e per domenica a La Bussola di Montesilvano (alle ore 10.30).
L’iniziativa è della Società Nazionale di Salvamento, coordinata da Cristian Di Santo, con la Capitaneria, guidata da Enrico Moretti, e il 118, che parteciperanno alla manifestazione arrivando sulla spiaggia anche con l’elicottero. «Giocando», spiega Di Santo, «spieghiamo ai bambini quali sono le regole per un bagno sicuro e al termine della giornata rilasciamo il brevetto di baby watch e doniamo dei gadget ai piccoli partecipanti. Sarà anche girato un filmato per uno spot sulla prevenzione da diffondere nei mesi invernali. Non è un caso», dice sempre Di Santo, «se abbiamo scelto L’Orsa Maggiore: in questo modo vogliamo ricordare il titolare, Nicolino Rabuffo, morto all’improvviso un anno fa». E il figlio di Rabuffo, Nicola, balneatore «di terza generazione», ha già ricevuto «tante richieste di partecipazione» per domani.
Per Moretti questa è l’occasione giusta per sottolineare l’importanza della prevenzione e ricordare che va «inculcata una forma di rispetto verso il mare. E poi», aggiunge rivolgendosi ai bagnanti, «vanno rispettate alcune regole, a livello di precauzione, per affrontare la stagione balneare senza trasformare le vacanze in tragedia». L’imperativo è muoversi «con prudenza» anche perché «ci sono stati troppi eventi luttuosi in questa stagione e una serie di micro-eventi che non hanno portato alla morte ma hanno comunque messo a repentaglio delle vite», fa notare Moretti sottolineando il lavoro delicatissimo degli addetti al salvataggio. Per Moretti bisogna «studiare le cause degli eventi negativi che si verificano sulla costa, esaminando i luoghi, per poi attuare dei rimedi. È stato già fatto, ad esempio, a San Salvo», dove sono morte due persone. Lì sono state sistemate delle boe collegate tra loro da una corda, per consentire a chi è in difficoltà di aggrapparsi. Dalla Capitaneria parte un appello alle amministrazioni comunali e alle cooperative impegnate sulla costa: «Non basta mettere dei cartelli per invitare a stare attenti, ma si deve fare un salto di qualità, nonostante i bilanci siano sempre più ristretti, per intervenire e scongiurare situazioni di pericolo». In vista della due giorni il sindaco Marco Alessandrini fa notare che «la prevenzione aiuta», e il pensiero va al «quotidiano bollettino di guerra» che arriva dalle spiagge e al fatto che «qualcuno ignori le regole».
©RIPRODUZIONE RISERVATA