Sicurezza, incarico a Pomilio Blumm

27 Aprile 2019

Si occuperà di comunicazione e reclutamento per la Marina Militare

PESCARA. La sicurezza delle frontiere e le migrazioni sono il cuore del nuovo lotto degli incarichi affidati alla Pomilio Blumm. Ultimo in ordine di tempo è quello ottenuto dalla Marina Militare per la realizzazione delle attività di comunicazione e reclutamento, un progetto che vede coinvolto un team di esperti che potrà fare affidamento su una delle library video-fotografiche più aggiornate e ricche in Italia. L’agenzia pescarese negli ultimi mesi ha avviato inoltre le attività per Frontex, Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, incarico che prevede un budget di 14 milioni. Sempre in tema di controllo delle frontiere va annoverato anche l’incarico di Cepol, la formazione delle polizie europee, e infine Easo, l’Ufficio europeo di sostegno per l'asilo con sede a La Valletta (Malta).
La Pomilio Blumm è pertanto impegnata su più fronti e in vari punti della filiera del supporto alle strategie di comunicazione sui temi della sicurezza a livello europeo. In tema di frontiere l’agenzia ha supportato l’Unione Europea nell’azione di allargamento nell’area dei Balcani Occidentali, con i Paesi che si sono candidati a entrare nell’Ue. Per farlo sono stati aperti uffici in Macedonia per portare lo “spirito europeo” nei diversi territori. «Sono temi assai delicati», spiega Franco Pomilio, presidente della Pomilio Blumm, «Siamo attesi adesso da un tour de force in Svezia e in Ungheria dove stiamo seguendo la comunicazione delle elezioni europee per la Ue. La sfida è quella di sviluppare strategie con strumenti innovativi di comunicazione. Ad esempio in Svezia utilizzando degli eventi sportivi, delle maratone a Malmoe, Göteborg e Stoccolma, delle “Europe run”. La corsa però è solo un elemento che sarà utilizzato per interessare i cittadini». Questo mix di incarichi "sposta" a Pescara, dove l'agenzia ha la sede direttiva e coordina gli uffici in Europa, Medio Oriente, Africa e Oceania, il cuore strategico della comunicazione e per la gestione delle relazioni per la difesa sia militare sia strategica e informatica dell'Unione. «Fondamentale per noi è un’attività costante di formazione e selezione delle competenze. Per questo, oltre alla Blumm Academy, nella quale confluiscono i supporti dei nostri guru e raccogliamo i contributi di chi ha specializzazioni accademiche di alto livello, vogliamo stringere ancor di più le sinergie con la rete universitaria, con vari progetti anche con l’ateneo d’Annunzio».