Sicurezza più veloce con i tablet

Regalo del Delfino Pescara alla polizia. Il questore: reati già in diminuzione
PESCARA. Una riduzione totale dei delitti denunciati pari al 20,55 per cento. Questo il dato statistico dei reati commessi a Pescara nei primi tre mesi del 2016, dal primo gennaio al 31 marzo (allargando l'analisi all'intera provincia il calo dei reati denunciati arriva al 22,63 per cento). A fornire i dati, che si sommano alla diminuzione dell’8 per cento registrata lo scorso anno, è la Questura nel corso della presentazione del sistema Mercurio grazie al quale le pattuglie della squadra Volante e del reparto Prevenzione crimine si trasformeranno in uffici mobili.
Nel corso dei primi tre mesi sono stati in totale 1.937 i reati denunciati, contro i 2.438 dello stesso periodo del 2015 nella sola città di Pescara, numeri che considerando il territorio provinciale arrivano a 3.107 di gennaio-marzo 2016 contro i 4.016 dell'anno prima. Prendendo in considerazione il dato provinciale, quasi tutti i tipi di reati sono in calo tranne alcuni che segnano un aumento: borseggi (+6,25%), furti in esercizi commerciali (+26,09%), rapine in abitazione (+33,33%), rapine in esercizi commerciali (+66,67%) e reati di usura su del 200%.
Le diminuzioni maggiori riguardano i furti di automobili (-38,78%), i furti nelle auto in sosta (-36,21%) e le rapine in strada (-60%). Anche in città aumentano i borseggi (+5,48%), furti in esercizi commerciali (+46,43%), rapine in esercizi commerciali (+20%), usura (+200%) e incendi (+200%). Crollano invece le violenze sessuali (-80%) e rapine in strada (-63,64%).
«Siamo soddisfatti per questi numeri», dice il questore Paolo Passamonti, «quest’anno dovremmo attestarci sui 10mila reati in un anno». Un altro strumento che consentirà un maggiore controllo del territorio e potrà agevolare l’ulteriore calo dei reati è il sistema Mercurio grazie al quale le vetture della Volante e del reparto Prevenzione crimine sono state dotate di tablet e gps grazie ai quali diventano uffici mobili senza dover più attendere i riscontri su targhe dei veicoli e persone sospettate dalla centrale operativa. L’acquisto dei tablet è stato possibile grazie alla sponsorizzazione della Delfino Pescara: «Parliamo della sicurezza di tutti noi», afferma il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani, «per questo non abbiamo esitato un attimo quando il Questore ci ha parlato del progetto». Oltre al tablet, nel giro di qualche mese le vetture saranno dotate anche di un controllo automatizzato che consentirà il controllo fino a 60 targhe al minuto. Nel giro di sei mesi sarà possibile controllare tutti i veicoli della città. Il progetto Mercurio, come spiega Maurizio Vallone, direttore settore Servizio del territorio, risponde a due esigenze: garantire una maggiore sicurezza agli operatori di polizia e dare un servizio più rapido ed efficace ai cittadini. «È un sistema efficace che si muove in tempo reale», dice il prefetto Francesco Provolo, «mi sto muovendo a livello ministeriale per ottenere altri fondi da destinare all'ulteriore evoluzione tecnologica delle nostre forze di polizia».
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