Sigilli a una discarica abusiva, due denunce

30 Dicembre 2023

Blitz dei carabinieri forestali a Cepagatti. Trovati 300 metri cubi di rifiuti abbandonati in un terreno

CEPAGATTI. Circa 300 metri cubi di rifiuti abbandonati all’interno di un capannone industriale dismesso, con tettoria e piattaforma in calcestruzzo, in via della Porta, a Cepagatti. L’intera area è stata sequestrata dai militari del Nipaaf del gruppo carabinieri forestale di Pescara e della Stazione dei carabinieri di Cepagatti. Un imprenditore e la proprietaria di una parte del terreno sono stati denunciati e dovranno rispondere in concorso della realizzazione della discarica abusiva.
I sigilli sono scattati la scorsa settimana, in attuazione di un decreto delegato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara, Fabrizio Cingolani, a seguito della richiesta presentata dal pubblico ministero Anna Benigni. All’interno del terreno sequestrato i carabinieri forestali hanno trovato circa 300 metri cubi di rifiuti, tra cui materie plastiche, bancali in legno dismessi, materassi e mobili, oltre a cinque cassoni scarrabili, tre dei quali risultano chiusi e due ricolmi di rifiuti di diversa tipologia, al momento ancora da caratterizzare. Per la loro conservazione sono stati nominati custodi giudiziari i proprietari dei terreni, uno dei quali risulta anche parte lesa, visto che ne aveva acquisito da poco la proprietà.
«Gli indagati», ha spiegato il comandante del gruppo dei carabinieri forestali di Pescara, Giancarlo D’Amato, «per l’attività di gestione di rifiuti non autorizzata rischiano, se ritenuti colpevoli, oltre alla confisca del terreno adibito a discarica e all’obbligo di bonifica dello stesso, l'arresto da sei mesi a due anni e l'ammenda da 2.600 a 26mila euro, oppure l'arresto da uno a tre anni e l'ammenda da 5.200 a 52mila euro, se la discarica è destinata, anche in parte, allo smaltimento di rifiuti pericolosi». (y.g.)