Simulato un incidente all’aeroporto

4 Marzo 2022

Maxi esercitazione con 130 volontari nei panni dei passeggeri e dell’equipaggio

PESCARA. Un aereo proveniente da Genova con 50 passeggeri a bordo e 6 membri dell'equipaggio, sta per atterrare, ma arriva troppo velocemente, tocca la pista con violenza per due volte e il carrello prende fuoco. Inizia in questa maniera la maxi esercitazione, organizzata mercoledì notte all’Aeroporto d’Abruzzo, che ha visto in prima linea la Saga, la prefettura, l’Enac, l'Enav, la questura, la guardia di Finanza, i vigili del fuoco, il personale del 118 e 130 volontari. Sono stati impiegati anche 14 mezzi delle associazioni, 58 soccorritori, sei medici, 16 infermieri, 14 autisti e 72 volontari della protezione civile, impegnati a vario titolo nella gestione della emergenza, ma anche nei panni dei passeggeri e dei familiari, in apprensione per i loro parenti rimasti coinvolti. Durante la simulazione, il personale medico, insieme ai vigili del fuoco, è salito a bordo per sbarcare i feriti mentre in pista è stata allestita una postazione medica per mettere in sicurezza i passeggeri prima del trasporto in ambulanza. All’interno dell’aeroporto, poi, si è insediato il centro operativo per l'emergenza, per coordinare le operazioni di salvataggio. Mentre nella sala ristorante è stato allestito uno spazio per l’accoglienza dei familiari. L'esercitazione è stata coordinata dal viceprefetto aggiunto Giovanni Giove, Silvia Ceccarelli direttore Enac Aeroporto di Pescara, Grazia Caligiore, referente Enac Aeroporto Pescara, Donato Rapino, manager della Saga, Vincenzino Lupi, direttore dell’Unità operativa complessa del 118 della Asl, Alberto Albani, direttore Unità operativa complessa Medicina e Chirurgia d'urgenza, Enrico Di Sigismondo, coordinatore infermieristico Suem 118, Mauro Casinghini, direttore dell'Agenzia regionale di protezione civile, e Paolo D’Angelo, comandante distaccamento dei Vigili del fuoco dell'Aeroporto.