Sindaco, Costantini possibile candidato

Si fa il nome dell’ex deputato e promotore della Nuova Pescara alla guida della coalizione. Sarebbe già pronta una civica di appoggio
PESCARA. A distanza di cinque anni dalla sua ultima apparizione pubblica, Carlo Costantini torna improvvisamente alla ribalta della cronaca politica. Il motivo? Il noto avvocato, nonché ex deputato, potrebbe essere il candidato ideale che il centrosinistra sta cercando per la carica di sindaco di Pescara. Il suo nome è cominciato a circolare con insistenza già da alcuni giorni e fonti bene informate rivelano che ci sarebbero stati già dei contatti all’interno del centrosinistra per organizzare una sua eventuale corsa alla carica di primo cittadino alle prossime elezioni comunali del 26 maggio.
Ieri Il Centro ha cercato di contattare più volte Costantini per avere una sua conferma in merito alle indiscrezioni circolate ed avere una sua dichiarazione, ma non è stato possibile. L’avvocato ha risposto con un sms per fare presente di essere molto impegnato in un «arbitrato delicatissimo» e di non poter interrompere il lavoro.
Ma fonti bene informate sostengono che il progetto di una sua candidatura sia già in fase avanzata. C’è chi sostiene che l’ex deputato potrebbe presentarsi con una propria lista civica e, in proposito, sarebbero stati già contattati noti personaggi della società civile, tra cui anche un famoso avvocato pescarese. Costantini, rivelano le stesse fonti, si sarebbe convinto ad intraprendere questa avventura per poter condurre in porto il progetto della Nuova Pescara, ossia la fusione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore in programma per il 2022, di cui l’ex deputato è uno dei promotori.
Costantini potrebbe essere proprio la persona che il centrosinistra sta cercando per portare avanti il progetto sperimentato con successo da Giovanni Legnini alle elezioni regionali da poco concluse. Del resto, l’obiettivo che il Pd intende raggiungere è quello indicato dal segretario cittadino Moreno Di Pietrantonio, ossia costruire una coalizione più ampia possibile che rappresenti tutte le forze politiche, produttive, sociali e culturali della città sul modello del lavoro messo in campo da Legnini a livello regionale. Costantini potrebbe essere proprio un secondo Legnini, in grado di mettere d’accordo i partiti di centrosinistra e allargare la coalizione, coinvolgendo le liste civiche alla ricerca di un candidato credibile, capace e che dia garanzie di raggiungere un buon risultato alle prossime elezioni.
Costantini, del resto, vanta una lunga esperienza in campo politico e amministrativo. Ha cominciato 26 anni fa come consigliere comunale a San Giovanni Teatino ed è arrivato a fare il consigliere regionale e il deputato per due legislature.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

