Sindaco e cittadini chiedono l’autobus diretto per Chieti

Sono 532 i firmatari della petizione per chiedere la linea diretta tra le due città A fronte dei 20 minuti di percorrenza, attualmente si impiega più di un’ora
FRANCAVILLA AL MARE. Sono 532 i firmatari della petizione per chiedere l’istituzione di una linea di collegamento diretto tra Francavilla e Chieti. L’appello, appoggiato anche dall'amministrazione comunale di Francavilla, è rivolto sia alla Tua, la società che gestisce il trasporto pubblico abruzzese, sia alla Regione. Nelle scorse settimane, dopo che il comitato ha concluso la raccolta di firme, il sindaco Antonio Luciani ha inoltrato una lettera a entrambi i soggetti, per chiedere l’avvio di uno studio di fattibilità sull’argomento che, come ribadito dal primo cittadino, sta a cuore a migliaia di francavillesi.
Sono molti gli studenti che durante l'anno, viaggiano quotidianamente verso Chieti. Ragazzi che studiano, tra l’università e l’ospedale, e che sono costretti a un giro piuttosto articolato per raggiungere Chieti. Come spiegano i promotori dell'iniziativa, attualmente sono due i modi per raggiungere Chieti in pullman: o si prende la linea numero 21, si scende alla stazione di Pescara e da lì si prosegue a bordo della coincidenza che conduce in zona ospedale e università, a Chieti, oppure da Krismi si sale a bordo del pullman che porta fino a piazza San Giustino, per poi intercettare la coincidenza che torna verso Pescara e ferma davanti alla zona d'interesse. Con entrambe le soluzioni però, il tempo di percorrenza varia tra l'ora e un quarto e l'ora e mezza, a fronte di un itinerario che attraverso il passaggio sulla fondovalle Alento richiederebbe non più di 30 minuti.
Va detto che durante i mesi estivi la Tua mette a disposizione due corse dirette giornaliere che collegano le città, oltre una terza che però richiede una coincidenza al terminal di via Gran Sasso. Tuttavia, in base a quanto affermato dal comitato, queste tre soluzioni lavorano solamente nel periodo che va dal 9 di giugno al 9 di settembre, e anche se confermate durante il resto dell'anno risulterebbero insufficienti per soddisfare le esigenze dei numerosi studenti che ogni giorno devono raggiungere l'università e l'ospedale teatino. Per questo non vogliono parlare di servizio navetta, ma chiedono al gestore del trasporto pubblico e alla Regione di istituire una vera e propria linea, in grado di servire tutti i giorni la tratta interessata, sfruttando la fondovalle Alento, in modo da coprire il tragitto in non più di mezz'ora. Già qualche anno fa il discorso era stato avviato, salvo poi subire uno stop che aveva spento le ambizioni dei francavillesi. Adesso però gli studenti e i loro genitori vogliono riprovarci, chiedendo alla Tua e alla Regione di valutare l'istituzione di una nuova linea.
L'inizio del nuovo anno accademico è ormai alle porte e avere la certezza di poter contare su un trasporto pubblico rapido ed efficiente aiuterebbe i ragazzi, e tutti gli altri utenti, costretti a uscire di casa anche due ore prima per arrivare a lezione.
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