Sindaco e Fai-Cisl, allarme Gran Guizza

Popoli. Comune e rappresentanti dei lavoratori preoccupati per i ritardi della Regione sulla licenza di estrazione dell’acqua
POPOLI. Fai Cisl Abruzzo-Molise e il sindaco Concezio Galli a difesa dei lavoratori della Gran Guizza sul rinnovo della concessione regionale di estrazione dell’acqua. La fabbrica di imbottigliamento di acqua minerale Valle Reale occupa 135 dipendenti a tempo indeterminato e 50 part time. Eroga regolarmente il premio aziendale di 2° livello e coinvolge aziende di trasporto e di distribuzione, con importanti ricadute occupazionali nell'indotto. È, insomma, una delle realtà produttive più significative della Val Pescara, opera a Popoli da 20 venti anni ed è un'azienda che, dopo aver molto investito, continua ad assumere personale. Legittima, dunque, la preoccupazione di sindaco e rappresentanti dei lavoratori.
I timori di questi giorni riguardano la concessione di estrazione e sebbene la gara per riassegnare la licenza sia stata svolta, si è ancora in attesa che la Regione ne renda noti i risultati. Aziende concorrenti vorrebbero che a fronte della scaduta concessione a estrarre, le attività dell'opificio popolese venissero sospese e la produzione bloccata, fino alla nuova assegnazione. Orientamento al quale si oppone fermamente il sindacato, a sua volta appoggiato dall'amministrazione popolese. «Chiediamo» scrive Franco Pescara, segretario Fai Cisl, «che l'attività lavorativa non venga sospesa e se ne assicuri, anzi, la continuità. Del resto, nel documento del dipartimento Opere pubbliche della Regione, servizio risorse del territorio e attività estrattive, del 9 febbraio scorso», prosegue il sindacalista, si afferma che «la proroga della concessione per lo sfruttamento dell'acqua minerale Valle Reale avrà efficacia fino al perfezionamento delle avviate procedure di gara per la nuova assegnazione. Ora però chiediamo tempi certi e brevi per l'assegnazione definitiva. Ci auguriamo», chiosa Pescara, «che siano garantiti i livelli occupazionali attuali e gli investimenti».
Il sindaco Galli, da parte sua, ricorda che l'anno scorso la «giunta comunale aveva approvato una delibera di intenti con la quale si è pienamente condiviso il piano industriale proposto dall'azienda, che oltre a garantire il mantenimento del numero degli occupati prevede numerose garanzie per uno sviluppo continuo dello stabilimento e certezze per il futuro della nostra comunità in un momento di grave crisi economica. In questi anni, abbiamo lavorato con impegno e seguito costantemente tutte le procedure che correttamente la Regione ha adottato sui diversi atti che hanno portato alla pubblicazione del bando di gara nel maggio 2017. Come amministrazione, riteniamo strumentali e dannose le dichiarazioni girate di questi giorni in quanto gli atti adottati della Regione dimostrano che la proroga della concessione per lo sfruttamento dell'Acqua Minerale Valle Reale avrà efficacia fino al perfezionamento delle avviate procedure di gara per la nuova assegnazione».
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