Sindaco in tribunale per l’udienza sull’ineleggibilità
PENNE. Il sindaco di Penne Rocco D’Alfonso, domani alle 12,45, dovrà presentarsi in tribunale, a Pescara, per l’udienza sul suo presunto caso di ineleggibilità. L’udienza di primo grado dello scorso...
PENNE. Il sindaco di Penne Rocco D’Alfonso, domani alle 12,45, dovrà presentarsi in tribunale, a Pescara, per l’udienza sul suo presunto caso di ineleggibilità. L’udienza di primo grado dello scorso 19 maggio venne rinviata dal presidente del collegio giudicante, Angelo Bozza, a causa di un difetto di notifica nel ricorso. A portare D’Alfonso in tribunale un gruppo di cittadini-elettori, difesi dall’avvocato Claudio Di Tonno, intenzionati a vederci chiaro in merito alle dimissioni da consigliere di circoscrizione nel Comune di Reggio Emilia, arrivate quando già era sindaco di Penne.
Per i ricorrenti l’attuale sindaco di Penne era ineleggibile nel maggio del 2011 e, dunque, oggi ne chiedono la decadenza. Secondo il ricorso presentato dall’avvocato Di Tonno, per partecipare alle amministrative pennesi nel maggio 2011, D’Alfonso avrebbe dovuto dimettersi da consigliere di circoscrizione di Reggio Emilia entro il 15 aprile dello stesso anno. Le dimissioni, invece, arrivarono soltanto il 5 luglio (protocollate il 17 agosto), con due mesi di mandato alle spalle. Per D’Alfonso, invece, difeso dall’avvocato Giulio Cerceo, si tratterebbe di un caso di ineleggibilità orizzontale e, dunque, di un ostacolo facilmente superabile. (f.bel.)

