Sindaco si dimezza l’indennità di carica

26 Ottobre 2014

Popoli, Galli rinuncia a una parte del suo assegno comunale per aiutare chi è senza lavoro e si trova in difficoltà

POPOLI. Si riduce l'indennità di carica del 50 per cento, per aiutare chi è in difficoltà lavorativa e a basso reddito. Questa bella azione, per definirla in modo semplice e senza retorica, è stata messa in atto dal primo cittadino Concezio Galli per dare un proprio personale contributo a chi intende offrire le proprie prestazioni lavorative per assicurare alla famiglia un minimo di entrate. L'operazione si attuerà attraverso l'erogazione di buoni lavoro (voucher) su prestazioni lavorative di tipo occasionale svolte per il Comune di Popoli.

La quota di indennità che il sindaco lascerà nella casse comunali andrà a costituire una disponibilità più cospicua nel bilancio relativo a questo settore, in modo da poter soddisfare un maggior numero di persone. «In questo ultimo periodo» racconta Galli «sempre con maggior frequenza mi arrivano richieste di assistenza e aiuto per fa fronte all'emergenza abitativa o altre situazioni di disagio estremo da parte di persone in possesso dei requisiti previsti dalla legge 328/2000. La giunta comunale ha disciplinato le attività sociali di supporto in regime temporale e continuativo di "Pronto Intervento Sociale", attraverso l'attivazione di un servizio di erogazione di buoni lavoro. Il 2014 è da considerarsi un anno sperimentale e la limitata disponibilità dei fondi non ha permesso al sistema di andare a regime come programmato. Perciò era necessario dare una spinta a questo nostro programma che spero possa tornare utile per tanti altri. Come sindaco sento il dovere, in un momento di grave crisi, di tasse che si susseguono, di mettere in campo tutte quelle azioni capaci di offrire un aiuto concreto a chi vive situazioni di grave disagio sociale».

Il suo «dovere» lo concretizzerà dal 1 gennaio 2015 chiedendo che il 50 per cento delle sue spettanze di sindaco sia utilizzata per rimpinguare il capitolo di bilancio 66/1 relativo alle spese del personale occasionale voucher. L' attuale indennità di carica del sindaco che ammonta a € 824,53 euro al netto delle imposte, passerà a 412,27 euro, determinando così un risparmio annuo di 4.947,24 euro. Fondi che saranno versati volontariamente ogni mese sull'apposito capitolo del bilancio comunale.

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