Sindrome di Down, crescere e invecchiare

5 Ottobre 2018

PESCARA. Crescere e invecchiare con la Sindrome di Down. Di questo si è parlato nel convegno che si è svolto nella sede dell'Arda (Associazione regionale Down Abruzzo), un appuntamento aperto a tutti...

PESCARA. Crescere e invecchiare con la Sindrome di Down. Di questo si è parlato nel convegno che si è svolto nella sede dell'Arda (Associazione regionale Down Abruzzo), un appuntamento aperto a tutti e che ha ottenuto «grande riscontro», come sottolineano soddisfatti gli organizzatori.
Ha aperto i lavori la presidente Liliana Profeta, seguita dal direttore Eros Donatelli. Sono intervenuti Rosa Anna Vacca, responsabile del progetto "La nutraceutica per la Sindrome di Down" in qualità di ricercatore Ibiom-Cnr di Bari, che ha parlato di farmaci naturali, dei risultati raggiunti dal gruppo di ricerca e degli obiettivi della ricerca. A seguire Vincenzo Cozzolino, medico fondatore di Aiot (Accademia italiana osteopatia tradizionale), che ha illustrato alcune manipolazioni per ottenere correzioni. Chiara Palka, pediatra e genetista dell'ospedale di Chieti, ha ricostruito la sua esperienza nella trisomia 21, mentre Margherita D'Amario, farmacista, ha parlato di integratori. E infine ha preso la parola Marco Ottocento della fondazione "Più di un sogno" di Verona, premiato nel 2016 dal presidente Mattarella per l'impegno nella solidarietà. L’incontro è stato moderato da Giandomenico Palka, genetista di fama mondiale. L’evento è stato organizzato dall'Arda di Pescara ed è una delle iniziative di sostegno a chi è affetto dalla sindrome di Down dal momento della gravidanza - in collaborazione con l'ospedale di Pescara - passando al bambino, al ragazzo e all’adulto. «Perché prima di parlare del "dopo di noi"», dicono dall’associazione, «dobbiamo pensare e parlare del "durante”».
È possibile sostenere l'Arda di Pescara destinando il 5 per mille, con conto corrente postale o bancario. Informazioni al numero 085/28464.