Slitta ancora l’arrivo dei 31 agenti

Il ministero non ha dato l’autorizzazione, le assunzioni rimandate a fine mese
PESCARA. Slittano di nuovo le assunzioni dei 31 vigili urbani per il periodo estivo. La Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (Cosfel), organo del ministero dell’Interno, non si è ancora riunita per esaminare la richiesta, avanzata dal Comune di Pescara, di assumere gli agenti per quattro mesi per poter rafforzare il corpo della polizia municipale durante l’estate. Lo ha rivelato il comandante dei vigili Carlo Maggitti.
Una seduta della Commissione era prevista per il 26 luglio scorso, ma non si è svolta. Ora, la riunione per esaminare l’istanza di Pescara si dovrebbe tenere domani, ma non ci sono conferme ufficiali. Fatto sta che le assunzioni tanto attese dei vigili stagionali, previste prima per giugno, poi per gli inizi di luglio, rischiano di slittare alla fine del mese o, addirittura, ai primi di settembre, dopo l’inaugurazione del nuovo posto fisso di polizia municipale negli ex silos dell’area di risulta.
In proposito, c’è da registrare una reazione all’annuncio del sindaco Carlo Masci di voler realizzare il nuovo presidio dei vigili. «Si tratta di una bella notizia, ora però bisogna puntare verso le periferie della città», ha detto ieri il capogruppo dell’Udc Massimiliano Pignoli, «non posso non condividere l'impegno del sindaco per il centro città, anche alla luce dei gravi episodi di criminalità avvenuti negli ultimi mesi. Ma Pescara non è solo il centro. Auspico lo stesso impegno per i quartieri periferici. Iniziative del genere vanno fatte anche nei quartieri di Rancitelli, San Donato, Fontanelle, Zanni e in via Passo della Portella e via Rigopiano».
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