Soccorso a 16 anni per una sbronza

15 Febbraio 2015

Penne, adolescente finisce in ospedale. I carabinieri aprono un’indagine

PENNE. È finita in ospedale la bravata di un ragazzino di 16 anni di Penne che, l'altra notte, ha bevuto troppo e ha avuto un malore in strada, mentre era in compagnia degli amici.

Il gruppetto, composto da giovani della stessa età, si è ritrovato nella zona del centro e, tra una chiacchiera e l'altra, i ragazzini hanno pensato bene di sorseggiare superalcolici per una nottata da adulti. Uno del gruppo non ha retto e si è sentito poco bene. I suoi amici, non sapendo come affrontare l'emergenza, si sono rivolti al 118 e hanno segnalato il problema all'operatore, chiedendo che il ragazzino venisse soccorso. L'ambulanza è arrivata nella zona del centro e ha trasportato il giovane in ospedale, sempre a Penne, dove i medici si sono occupati di lui. Facilmente ipotizzabile la diagnosi, per il minorenne che aveva alzato il gomito: il referto parla di intossicazione da alcol con prognosi è di tre giorni.

Nulla di grave, dunque, per il giovanotto che ieri mattina è stato comunque tenuto sotto osservazione in ospedale. L'episodio è stato però segnalato dal Pronto soccorso ai carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Alessandro Albano, ai quali sono affidate ora le valutazioni del caso. L'episodio fa sorgere degli interrogativi: se a molti può sembrare normale che un sedicenne beva (superalcolici) al punto tale da ridursi in quello stato, c'è comunque da chiedersi chi abbia venduto quella bottiglia a un minorenne, essendo questa una pratica vietata dalla legge. Sempre che la bottiglia sia stata venduta proprio a uno dei componenti del gruppetto perché è possibile che abbia fatto un "percorso" diverso: potrebbe essere stata acquistata da un maggiorenne, ad esempio, o prelevata di nascosto a casa. (f.bu.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA